Alessio resta in carcere, un video conferma: ha comprato benzina quella notte

Alessio resta in carcere, un video conferma: ha comprato benzina quella notte

Prospera Giambalvo
Gennaio 11, 2017

Le ferite sono al fianco, la caviglia e la mano destra e la coscia sinistra', ha dichiarato Francesco Stagno Dal Contres, primario di Chirurgia plastica del Policlinico di Messina, dov'è ricoverata Ilenia: 'La paziente è arrivata alle 8.15 di ieri. Sul video girato dalle telecamere che avrebbero ripreso il ragazzo che riempiva una tanica di benzina, ha commentato: "Non può essere stata presa per altro?" La Procura ha depositato nuovi atti ribadendo l'accusa di tentativo di omicidio pluriaggravato: il gip si è riservato la decisione.

Sarebbero state le immagini di alcune telecamere ad aggravare i sospetti su Alessio Mantineo, il 25enne accusato di aver tentato di bruciare la ex fidanzata Ylenia Grazia Bonavera, 22 anni, gettandole addosso della benzina e dandole fuoco con un accendino.

Sembra che la lite sia nata perché la ragazza continua a difendere l'ex fidanzato Alessio Mantineo e la madre non accetta questo comportamento. I due, secondo la ricostruzione dei magistrati, nella notte tra sabato e domenica, dopo essersi incontrati in discoteca avrebbero litigato. Potrebbe essere stato, scrive, "in ragione di un forte legame sentimentale" o per "il timore in lei suscitato" dall'indagato, o, anche, "per un substrato culturale che induce a ritenere privo di adeguata considerazione colui che denuncia".

Messina - "La studiata pervicacia criminale della quale l'indagato ha dato contezza", unito ai gravi indizi di colpevolezza e alle modalità della condotta che "palesano la volontà di infliggere alla vittima sofferenze aggiuntive", non lasciano altra scelta che disporre "la misura della custodia in carcere".

"Valuteremo se ci sono gli elementi per ricorrere al Tribunale della libertà", afferma il difensore Salvatore Silvestro. Il gip di Messina deciderà entro oggi se convalidare il fermo. La giovane è ricoverata, con la prognosi riservata per ustioni sul 13% del corpo, nel Policlinico universitario e dalla stanza del reparto urla l'innocenza del suo ex fidanzato. E aggiunge: "Aveva un cappuccio, cioè una calza, ma si vedevano i capelli: mi ha spinto, sono caduta a terra, e ha versato il liquido".