Meningite, caso sospetto a Torino: morto 25enne. Uomo ricoverato a Legnano

Meningite, caso sospetto a Torino: morto 25enne. Uomo ricoverato a Legnano

Prospero Rigali
Gennaio 10, 2017

La meningite non smette di far pausa e, un nuovo paziente per infezione da meningococco, è stato ricoverato all'ospedale di Legnano (Milano).

La conferma è arrivata anche dall'assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, che in una nota diffusa ieri sera ha parlato poi di un altro paziente ricoverato nella mattinata sempre all'ospedale di Legnano per sospetta meningite. "Gli accertamenti clinici ricoverato con evidenti segni di sepsi hanno evidenziato la presenza di stafilococco nel sangue (responsabile della sepsi) e di meningococco" ha precisato Gallera. "Ribadiamo che, come da norma, in questo caso non si provvede alla profilassi dei contatti". Il paziente è stato sottoposto immediatamente a una terapia adeguata e, seppur le sue condizioni sono ancora gravi, sta rispondendo positivamente alle cure.

Come riporta Il Giorno, l'ATS ha avviato un'indagine epidemiologica per risalire a tutti gli spostamenti del 50enne di Canegrate nei giorni precedenti all'insorgenza dei sintomi in modo da capire i luoghi che ha frequentato e avviare così la dovuta profilassi antibiotica per tutti coloro che erano stati a stretto contatto con lui. Le indagini sono in corso e al momento nessuna ipotesi è esclusa, quindi nemmeno la meningite per la quale l'Asl competente ha disposto in via precauzionale la profilassi ai contatti stretti.

Ieri, in un ospedale di Messina, è morto un uomo di 65 anni ricoverato per meningite lo scorso 6 gennaio.

Non è comunque il primo caso di meningite che, negli ultimi mesi, scuote Milano e il Milanese. Cardiopatico e con un edema polmonare, il suo quadro clinico era già molto preoccupante. I medici, che sono entrati in contatto con la bambina, sono stati già sottoposti a profilassi. La vaccinazione è consigliata ai soggetti fragili, immunodepressi e con patologie croniche.