Influenza, Pronto soccorso affollati: scattano le procedure d'emergenza

Influenza, Pronto soccorso affollati: scattano le procedure d'emergenza

Prospero Rigali
Dicembre 30, 2016

"I Pronto soccorso sono in sofferenza per il sovraffollamento - ha affermato all'ANSA la presidente Simeu - e va sottolineato che non si tratta di accessi impropri da parte di persone colpite da influenza che intasano i Pronto soccorso senza una reale necessità".

Pronto soccorso in tilt, in varie città dal nord al sud dell'Italia, a causa dell'influenza stagionale: forte sovraffollamento e, in vari casi, ambulanze bloccate dal momento che i pazienti sono costretti a sostare sulle barelle del 118 in attesa di un posto per il ricovero. "C'è stato un picco di influenza che ha portato tutti i Pronti soccorso della Lombardia a un grande sovraffollamento, ma la situazione sta tornando alla normalità". Cosa che negli ultimi giorni ha richiesto non pochi sforzi al personale del pronto soccorso per reperire posti letto disponibili sia al Poma che in altri complessi ospedalieri. E ancora sono emersi casi di complicanze influenzali a carico dell'apparato respiratorio con un boom dei casi di polmonite: almeno cinque o sei quelli accertati solo ieri mattina.

Gli accessi al Pronto Soccorso sono aumentati di oltre il 15% rispetto allo stesso periodo del 2015 così come i ricoveri (+ 20%) con conseguente rallentamento nei tempi di visita per i codici non urgenti e dei tempi di ricettività dei reparti rispetto ai ricoveri. "Invito - ha detto - tutti i soggetti che sono piu' a rischio, le persone fragili, anziane e i bambini, a sottoporsi alla vaccinazione antinfluenzale".

Quattrocento acccessi giornalieri al Pronto Soccorso dell'ospedale San Gerardo e duecentoquaranta a Desio. E' quanto prevede l'accordo appena siglato tra l'Associazione italiana ospedalità privata (Aiop)-Lazio e la Regione.