Operazione "Ebano", arrestati due fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro

Prospera Giambalvo
Dicembre 14, 2016

Credevano di poterla fare franca nella super controllata Castelvetrano.

La città di Matteo Messina Denaro è scossa da un'inchiesta giudiziaria coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo e condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Trapani e del Ros. Queste le accuse mosse nei confronti dell'imprenditore castelvetranese Rosario Firenze, 45 anni, e del geometra Salvatore Sciacca, 43 anni, raggiunti stamane, rispettivamente, da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere e di arresti domiciliari.

Sono state emesse anche quattro notifiche della misura cautelare del divieto di esercitare l'attività d'impresa a carico di altrettanti imprenditori edili castelvetranesi. Una parte dei soldi sarebbero nelle tasche dei familiari dell'imprendibile latitante.

I dettagli saranno resi noti durante la conferenza Stampa che si terrà in data odierna alle 11 presso il comando provinciale dei carabinieri di Trapani.