Vegani contro banconote in Inghilterra:

Vegani contro banconote in Inghilterra: "Tracce di grasso animale"

Saba Mula
Dicembre 2, 2016

L'Istituto Poligrafico Britannico sta lavorando per trovare una soluzione alternativa per la produzione del biglietto da 5 sterline ha reso noto la banca centrale in un comunicato.

La Bank of England ha confermato via Twitter che le nuove "fiver" contengono sego - sostanza derivata dal grasso animale e impiegata per la fabbricazione di candele e saponi.

Non poco stupore ha suscitato questa settimana gli abitanti di Gran Bretagna e Canada scoprire che le loro banconote contengono traccia di grasso animale. Secondo la Banca d'Inghilterra, le nuove banconote saranno più pulite, più resistenti e più difficili da contraffare, dato che la loro produzione richiederà una procedura più lunga e costosa.

Le banconote di plastica da cinque sterline, che entro la prossima estate sostituiranno del tutto quelle vecchie fatte di fibre di cotone e lino, sono state introdotte come primo passaggio per la totale sostituzione delle banconote che circolano nel Regno Unito. La fattura dei nuovi tagli è considerata più duratura di almeno due volte e mezzo rispetto all'attuale cartamoneta.

"Ci sono tracce di sego nei pellet del polimero delle banconote da 5 sterline": questa la spiegazione ufficiale. A scatenare la contesa in particolare sono stati vegani e vegetariani che hanno fatto partire un campagna pubblica di protesta con tanto di petizione popolare firmata in breve tempo da oltre 100mila persone. Se verranno raggiunte le 150.000 firme la petizione verrà consegnata alla Banca d'Inghilterra, che non avrà tuttavia nessun obbligo di prenderla in esame. Questo è inaccettabile per milioni di vegani e vegetariani nel Regno Unito. "Chiediamo che si cessi di utilizzare prodotti animali per fabbricare la nostra moneta".