Usa, Spannaus:

Usa, Spannaus: "Ora per Trump la sfida è scossa ad economia reale"

Bruto Chiappetta
Dicembre 2, 2016

Continua a prendere forma la squadra che affiancherà il Presidente eletto Donald Trump alla guida degli Stati Uniti per i prossimi quattro anni e ogni nome che viene fatto fa rabbrividire sempre di più i detrattori di Trump. Non sono chiari i moventi che hanno spinto Trump e i suoi collaboratori a richiedere un conteggio dei voti, ma è certa la scelta della leader del Partito Verde Jill Elle Stein, la quale ha già annunciato di voler richiedere il riconteggio dei voti in Wisconsin, reclamo che potrebbe presentare anche per i voti della Pennsylvania e del Michigan. Secondo il presidente eletto, infatti, milioni di persone hanno votato illegalmente e questo spiegherebbe i risultati di Hillary Clinton: "Oltre ad aver vinto in maniera schiacciante nel Collegio Elettorale, ho vinto anche il voto popolare, se togliete i milioni di persone che hanno votato illegalmente", ha scritto su Twitter. "Gravi pregiudizi, grosso problema!".

"La grande domanda è se da outsider con poca esperienza politica riuscirà ad imporre la sua visione nell'amministrazione o saranno i membri del gabinetto e la burocrazia permanente a dominare, forse la sua posizione di outsider e businessman lo aiutano un po'" afferma ancora Spannaus convinto che comunque Trump dovrà dare al proprio elettorato un forte segnale di discontinuità con le "politiche iperliberiste". "Non c'è motivo di pensare che questo sia vero", commenta Rick Hasen, professore specializzato in legge elettorale alla University of California, Irvine, citato da Politico.

Un post che arriva dopo che alcuni studenti del Massachussets hanno dato alle fiamme una bandiera americana, nel corso di una protesta.