Siena, assemblea decisiva di Mps

Siena, assemblea decisiva di Mps

Bruto Chiappetta
Dicembre 2, 2016

MPS, l'assemblea approva il maxi aumento.

Dopo il referendum costituzionale, il 7 o l'8 dicembre partirà l'aumento di capitale il cui importo sarà stabilito in base alle adesioni alla proposta di conversione. L'aumento da 5 miliardi, invece, dovrebbe prendere il via fra il 6 e l'8 dicembre per chiudersi a Natale. Che poi qualcuno "faccia valutazioni sull'esito del passaggio referendario - ha concluso il banchiere - ognuno è libero di farle". Morelli si è detto convinto che il piano avrà successo sottolineando come occorra fare presto per rimettere la banca in carreggiata, senza 8,9 miliardi di sofferenze nette e con capitale ricostituito, e ha escluso scenari a tinte forti.

Ma i mercati non brindano al piano di salvataggio: il titolo negli ultimi giorni è crollato in Borsa e, dopo una serie di stop and go, ha chiuso in perdita del 13% a 20 centesimi.

È previsto che il raggruppamento delle azioni ordinarie abbia decorrenza borsistica dal 28 novembre 2016. Alle 11 i sindacati sono convocati alla Rocca per iniziare il confronto con il Monte sulla procedura per definire le prime tranche di esuberi e di chiusure di filiali previste dal nuovo piano industriale di Mps. Lo sarebbe a causa della natura stessa dell'operazione: oggi per un investitore estero trasformare il proprio denaro in azioni di nuova emissione di Siena appare razionale solo nell'ambito di un'intesa più ampia con il governo italiano. "Banca Mps - è scritto in una nota - comunica che sono pervenute le autorizzazioni da parte della Banca Centrale Europea in merito all'operazione prospettata al mercato in data 25 ottobre".

In particolare, spiega Mps, "si procederà al raggruppamento, previo annullamento di 64 azioni ordinarie Bmps (messe a disposizione da un soggetto terzo abilitato) ai fini della quadratura dell'operazione, delle 2.932.079.864 azioni ordinarie esistenti, prive dell'indicazione del valore nominale, godimento regolare, cedola n. 2, in 29.320.798 nuove azioni ordinarie, prive dell'indicazione del valore nominale, godimento regolare, cedola n. 1". La compagnia triestina ha in portafoglio circa 400 milioni di bond subordinati di Siena e l'amministratore delegato Philippe Donnet ha confermato che il gruppo intende partecipare al salvataggio: "Non possiamo fare allo stesso tempo una conversione dei bond e [iniettare fondi in, ndr] Atlante 2". Questo il pensiero del presidente della Fondazione Mps, Marcello Clarich.