Renzi: governi si mandano a casa con elezioni, non col referendum

Renzi: governi si mandano a casa con elezioni, non col referendum

Aldobrando Tartaglia
Dicembre 2, 2016

"Sono voti per il Sì e per il No".

Pensare che Renzi se la possa scampare liscia in caso di sconfitta al referendum, ottenendo il reincarico, in ragione della sua maggioranza parlamentare, è proprio tutto, ma tutto da vedere. "Bene. Ma non si vota su chissà quali modifiche, qui si vota sulla riduzione della burocrazia", sottolinea.

"Il mio No per evitare una democrazia svuotata". L'Economist, che non è la bibbia, dice che dobbiamo tornare al governo tecnocratico ma con l'ultimo esecutivo tecnocratico che abbiamo avuto è stata rimessa l'Imu e è stata fatta la riforma Fornero. Lo afferma il premier Matteo Renzi a Mattino Cinque. E comunque in questi mesi in cui si è parlato giustamente dela riforma, si è continuato a lavorare: sono felicissimo per le casette in legno ad Amatrice, lo sblocco dei contratti del pubblico impiego, Equitalia, le partite Iva, la sanità. Ogni ulteriore diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell'utente medesimo, nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista.

STAMPA TEDESCA: VERO AVVERSARIO DI RENZI È IL M5S Per la stampa tedesca che sta seguendo con particolare interesse la campagna referendaria in Italia, oggi è il giorno dei reportage, presenti su due fra i maggiori quotidiani del paese, la Sueddeutsche Zeitung e la Welt.

"La crescita sarà più alta delle stime del governo" - Renzi aggiunge anche che "il Pil ha finalmente abbandonato lo zero virgola, con i tecnici era a 2,3 in meno".

Il premier riconosce che il risultato del voto segnerà comunque l'avvio di una nuova fase della politica italiana: "Il 5 dicembre c'è comunque un'altra stagione che si deve aprire".