Grillo annuncia:

Grillo annuncia: "Denuncio Renzi per abuso di credulità". E le scie chimiche?

Aldobrando Tartaglia
Dicembre 2, 2016

Se non esiste nessuna legge elettorale per i senatori e la sua riforma dice che saranno votati dai consigli regionali, come può esistere una scheda per il Senato? Questa non è largamente condivisa e il parlamento attuale ha il grave difetto di essere stato nominato con una legge elettorale che si chiama Porcellum, tra l'altro bocciata dalla Consulta. Ma anche un'iniziativa a sorpresa di Beppe Grillo, che vuol denunciare il premier per "abuso di credulità popolare" per aver mostrato un facsimile della scheda per l'elezione dei futuri senatori. Non starò qui a scrivere un pamphlet sulla riforma; mi limiterò invece a far notare che si tratta di una modifica che non è certo riassumibile con le parole del quesito posto nella scheda elettorale.

Poi rivolgendosi al leader del Movimento cinque stelle, il Premier ha dichiarato: "Dico a Grillo che se vogliono andare in tribunale per denunciarmi, facciano pure".

La banda degli onesti finisce con un falò dove vengono bruciate tutte le banconote false prodotte. Come già avanzato da Renzi in precedenza, si potrebbe partire come testo base dalla proposta di legge Fornaro-Chiti. Il reato è sancito dall'articolo 661 del codice penale, il quale sancisce che "Chiunque, pubblicamente, cerca con qualsiasi impostura, anche gratuitamente, di abusare della credulità popolare è soggetto, se dal fatto può derivare un turbamento dell'ordine pubblico, alla sanzione amministrativa pecuniaria da euro 5.000 a euro 15.000". "Non è vero che togliamo il diritto di voto agli elettori, togliamo ai senatori un po' di burocrazia e stipendi".

Manca sempre meno al voto del 4 dicembre sul referendum costituzionale, e uno dei punti della riforma che suscita ancora molto dibattito è quello su composizione ed elezione del futuro Senato, nel caso in cui vincessi il Sì e venisse superato l'impianto attuale. Ecco insomma come la campagna elettorale degli insulti e delle accuse virulente cerca di tenere fede fino alla fine al suo standard piuttosto hard. Grillo parla di molluschi: "De Luca, Renzi e Verdini formano la Banda dei calamari, delle famose fritture per convincere a votare Sì auspicate dal governatore campano De Luca". Una delle maniere renziane per aggiudicarsi la partita è stata quella di cancellare il cosiddetto "combinato disposto" tra riforma costituzionale e Italicum.