Contro il si al Referendum imbrattate le sedi del Pd di Torino

Contro il si al Referendum imbrattate le sedi del Pd di Torino

Bruto Chiappetta
Dicembre 2, 2016

Il PD attacca noi consiglieri regionali abruzzesi del M5S: a loro dire, saremmo impegnati nella campagna per il NO al referendum costituzionale "perche' altrimenti dovremmo rinunciare ai nostri lauti stipendi". "Viene quasi da sorridere a vedere che il PD non sa proprio piu' a che santo votarsi!" Oltre alla rinuncia dei rimborsi elettorali. Modifichiamo il piano dei lavori pubblici - ha in sostanza detto il vice sindaco - dal momento che prevediamo di realizzare nel 2017 la nuova area camper in via della Resistenza, per la quale l'Amministrazione comunale si è aggiudicata un contributo di 20mila euro, mentre altri interventi riguardano l'ampliamento del bar Clementino e la realizzazione di nuovi attraversamento pedonali sulla via Emilia per 46mila euro. E lo abbiamo fatto senza dover riformare ne' stravolgere la Costituzione e senza il bisogno di una legge. Dimentica la nostra proposta di legge, presentata piu' di due anni fa in regione Abruzzo, per dimezzare anche i loro stipendi. Non perché il No è sostenuto da Grillo, Salvini, Berlusconi, Forza Nuova, Alemanno etc etc ma perché apprezzo questo proposta di riforma che, frutto di tanti compromessi dettati e votati anche da una parte di chi oggi vota No, ci fa sperare in un paese leggermente migliore.

(AdnKronos) - E quindi anche una diversa composizione dei gruppi parlamentari che, va da sè, in un eventuale scenario di dimissioni, reincarico, consultazioni e via dicendo, hanno un peso non da poco. Talmente smemorati che non ricordano nemmeno che, se avessero approvato le nostre leggi, gli abruzzesi avrebbero risparmiato oltre 25 Milioni di Euro in 5 anni. Il PD dimentica la nostra proposta di legge sulla Abolizione del Doppio Vitalizio ai politici, alla quale lo stesso PD ha votato contro, rispedendo pure questa in commissione. Visto che "dimenticano" rinfreschiamo loro la memoria, certi che gli italiani non hanno mai dimenticato i diritti negati, le bugie e le promesse mai mantenute di questi signori.

Nell'odg approvato, Santarcangelo chiede che l'Unità Operativa di Chirurgia senologica dell'ospedale "Franchini" di Santarcangelo non sia riconosciuta come "articolazione", bensì come "struttura semplice", dotata di responsabilità e autonomia professionale, organizzativa e gestionale, finalizzata a massimizzare le peculiarità delle professionalità e delle attività cliniche, assistenziali e tecniche in funzione della qualità e dell'appropriatezza delle prestazioni erogate, esplicitando che l'attuale equipe chirurgica sarà confermata nel suo assetto organizzativo complessivo in modo da garantire gli standard qualitativi e quantitativi ottenuti nel tempo dalla Brest Unit Riminese. " | A cura della Redazione giornalistica AN24". Così scrivono in una nota gli attivisti del Meet-up di Gaeta del Movimento Cinque Stelle.