Coldplay in concerto, la Siae vince il ricorso per il secondary ticketing

Coldplay in concerto, la Siae vince il ricorso per il secondary ticketing

Quintino Maisto
Dicembre 2, 2016

Senza contare altri "acquistati sul mercato primario online da Seatwave, Ticketbis e Viagogo tramite programmi informatici in grado di aggirare il limite massimo di biglietti venduti a ciascun consumatore finale".

Il Giudice Basile ha ritenuto illecita la vendita sul mercato secondario dei biglietti di un evento musicale quando l'attività di secondary ticketing viene svolta in maniera professionale e organizzata dalle stesse società che organizzano l'evento e/o che gestiscono piattaforme informatiche di commercio elettronico, ponendo in essere una vera e propria attività lucrativa che si interpone tra i distributori ufficiali e i consumatori. Senza contare il pagamento delle spese processuali a SIAE e a Federconsumatori.

SIAE comunica che il Tribunale Civile di Roma si è pronunciato a favore della Società nel ricorso durgenza presentato il 13 ottobre scorso relativo al caso della rivendita dei biglietti dei concerti che si è riproposto per gli eventi dei Coldplay, presentato dalla Società con il sostegno di Federconsumatori.

"Siamo molto soddisfatti dell'esito positivo del ricorso". Con una decisione senza precedenti, il Tribunale di Roma ha sentenziato un primo stop ai bagarini digitali che rivendono ad un prezzo maggiorato i biglietti dei concerti.

"Si tratta di un grande risultato che il Tribunale abbia accolto le motivazioni presentate", ha spiegato il direttore generale della Siae Gaetano Blandini, sottolineato come la sentenza rilevi "l'illiceità dell'attività di bagarinaggio online", riconoscendo "il pregiudizio economico sia per i consumatori che per gli autori". "Pur essendo solo un accoglimento parziale delle ragioni del ricorrente, Live Nation rimane convinta della correttezza del proprio operato e ritiene quindi ingiusta e giuridicamente errata l'ordinanza del Giudice, tanto da aver conferito mandato ai suoi legali di proporre reclamo nelle sedi competenti".