Petrolio, accordo fatto: Opec taglia 1,2 mln di barili al giorno

Petrolio, accordo fatto: Opec taglia 1,2 mln di barili al giorno

Bruto Chiappetta
Novembre 30, 2016

Missione diplomatica targata Opec a Mosca per provare a convincere la riluttante Russia a tagliare la propria produzione di greggio. Il future sul WTI con scadenza gennaio guadagna al NYMEX l'1,4% a 46,70 dollari al barile.

L'Agenzia Internazionale per l'Energia ha detto che un forte calo degli investimenti globali di petrolio e gas si tradurrebbe in una carenza di forniture, entro la fine del decennio. Non sarebbe, quindi, necessario arrivare ad un taglio della produzione, secondo i sauditi, che peraltro escono da una crescita record degli ultimi mesi. A due giorni dal vertice di Vienna, all'interno del cartello sussistono tuttavia divergenze sui contributi dei singoli Paesi.

Il ministro dell'industria algerino Noureddine Boutarfa ha avanzato la proposta di un taglio di 1,1 milioni di barili al giorno dei paesi Opec mentre l'Opec ha proposto - secondo quanto riferisce una fonte ufficiale - anche un taglio di 600.000 barili al giorno da parte dei paesi non-Opec. Stando alle indiscrezioni, l'Arabia Saudita avrebbe accettato un deciso restringimento del proprio output e, al contempo, un congelamento della produzione iraniana ai livelli pre-sanzioni. Questo perché i membri al di fuori dell'Organizzazione, e in particolare quelli statunitensi, "sono pronti ad entrare sul mercato per compensare qualsiasi riduzione della produzione che spinga temporaneamente al rialzo di prezzi".