P.A., fonti sindacali: per contratto degli statali 850 mln nel 2017

P.A., fonti sindacali: per contratto degli statali 850 mln nel 2017

Aldobrando Tartaglia
Novembre 30, 2016

Al tavolo sono presenti il ministro della Funzione pubblica, Marianna Madia, i leader di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, e i rappresentanti delle categorie. Lo fanno sapere fonti sindacali.

Il protocollo sui contratti pubblici varrà per tutti i comparti pubblici. Previsto uno spacchettamento del fondo che stanzia 850-900 milioni per le forze dell'ordine di cui 480 milioni per la proroga degli 80 euro, 100/170 milioni per le assunzioni e 40 milioni per la Forestale oltre a 250 milioni per il riordino delle carriere. In totale si tratta di circa 1,7 miliardi di euro. "Le parti, per ciascun livello istituzionale - si legge - e tenendo conto delle specificità di ciascuna amministrazione e dei macro obiettivi da esse fissati per il miglioramento della qualità dei servizi per i cittadini, si impegnano ad individuare, con cadenza annuale, criteri e indicatori al fine di misurare l'efficacia delle prestazioni delle amministrazioni e la loro produttività collettiva con misure contrattuali che incentivino più elevati tassi medi di presenza".

La maratona per chiudere il contratto del pubblico impiego continua. "Vedremo se riusciremo a fare anche l'atto di indirizzo sul pubblico impiego con un aumento di 85 euro". Il tavolo con i sindacati per sbloccare il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici era stato sospeso poco prima delle 13 per la riscrittura dei testi. La proposta dell'esecutivo è di un incremento "medio" di 85 euro, ed è su questa cifra che il governo sembra intenzionato a impegnarsi. Altro argomento scottante il bonus fiscale da 80 euro. "Il Governo garantisce che, con le leggi di bilancio, saranno stanziate ulteriori risorse finanziarie che consentano di definire incrementi contrattuali in linea a quelli riconosciuti mediamente ai lavoratori privati e comunque non inferiori a 85 euro mensili medi". Il governo insiste su questo punto, ma i sindacati chiedono modifiche al testo e cercano una formula diversa che ampli i margini dell'aumento. Il governo resta dunque al momento fermo sulla stessa proposta salariale dell'incontro precedente (che si e' svolto il 24).