Eurosocialisti candidano Pittella a presidenza Europarlamento. Renzi e Holland hanno detto sì

Prospera Giambalvo
Novembre 30, 2016

È l'italiano Gianni Pittella a candidarsi alla presidenza del Parlamento europeo, dopo la decisione del socialista tedesco Martin Schulz di lasciare per tornare a Berlino e sfidare la Merkel.

"Un italiano alla Presidenza del Parlamento europeo sarebbe una buona notizia, tuttavia Gianni Pittella non è un italiano che la pensa come noi".

Pittella in realtà ha deciso di proporsi in prima persona soprattutto per provare a impedire che la guida dell'Aula passi ai popolari, portando il Ppe alla guida di tutte e tre le principali istituzioni europee avendo già Jean-Claude Juncker alla Commissione e Donald Tusk nel Consiglio europeo. "Queste battaglie non si possono fare se la famiglia politica non concorda in pieno" ha detto. Solo un cieco e un sordo non si rende conto che il mondo sta cambiando. C'è stata la Brexit, l'elezione di Trump. Pittella ha poi elencato le sfide che la famiglia socialista perseguirà: basta austerità, una nuova agenda sociale, una transazione energetica, un sistema che contrasti l'evasione fiscale delle multinazionali americane. Pittella ha evidenziato in più riprese che il monopolio delle istituzioni europee da parte dei popolari è inaccettabile.