Aumenta la domanda di abitazioni in Sicilia, ma calano i prezzi

Aumenta la domanda di abitazioni in Sicilia, ma calano i prezzi

Bruto Chiappetta
Novembre 25, 2016

Il rapporto evidenzia come la crescita delle compravendite sia stata sostenuta dalla domanda per l'investimento immobiliare diretto, nonostante la precarietà delle prospettive e le fragilità reddituale delle famiglie.

Sul fronte della domanda di abitazioni le città più dinamiche sono Pisa (+7,3%) e Lucca (+6,8%). La tendenziale minore riduzione dei canoni rispetto ai prezzi ha favorito la crescita dei rendimenti che, dal 2012 sono tornati a crescere, anche se molto lentamente, ritornando su livelli di redditività lorda conseguiti nel 2005 (attorno al 5%). "L'ammontare delle sofferenze, associato alla limitata efficacia delle iniziative messe in campo per smaltirle, non consente, infatti, di ipotizzare ulteriori eccessi proattivi, i cui effetti rischierebbero di rivelarsi disastrosi".

Per il terzo anno consecutivo le compravendite di immobili ad uso commerciale sono in crescita, in un mercato contrassegnato da stabilità di offerta e di domanda d'acquisto.

Al rilancio dell'attività transattiva non ha fatto eco un'inversione di tendenza dei prezzi, che hanno proseguito la loro dinamica recessiva, seppure con un'intensità progressivamente decrescente. Per altri capoluoghi i prezzi sono ancora in calo come a Caltanisetta (-3,5%), Messina (-1,8%), Ragusa (-1,3%) e, seppur in misura più contenuta, a Palermo (-0,8%).

Casa.it, a ottobre cresce la domanda abitazioni (+4,7%).

Anche nel secondo semestre secondo Nomisma, le quotazioni risulteranno in calo nelle principali 13 città italiane: dello 0,5% per le abitazioni nuove, dello 0,6% per le abitazioni usate, dell'1,1% per gli uffici e dello 0,7% per i negozi. Attualmente il valore medio di vendita al metro quadro è pari a circa 1.900 euro. I canoni di locazione sono in diminuzione (-0,1% per i monolocali, -0,4% per i bilocali, -0,3%per i trilocali) e comunque si registra una buona domanda nelle zone centrali e nelle zone universitarie.

Sul fronte dei prezzi degli immobili residenziali in offerta sul mercato (-2,5% a livello regionale), tra i capoluoghi segno positivo per Lucca (+2,8%), Pisa (+2,7%), Prato (+1,8%), Massa (+1,6%) e Arezzo (+0,8%). Soffrono maggiormente Potenza (-3,6%), Venezia (-3,5%), Cagliari (-2,8%) e Genova (-2,6%). Bologna (2.900 euro al metro quadrato) e Rimini (2.800 euro al metro quadrato) sono le città più care, mentre Ferrara (1.650 euro al metro quadrato) e Reggio Emilia (1.750 euro al metro quadrato) le più economiche.