Pensione: Opzione donna estesa alle lavoratrici nate fino al 1958

Pensione: Opzione donna estesa alle lavoratrici nate fino al 1958

Bruto Chiappetta
Novembre 24, 2016

Il 26 ottobre scorso, con una nota del Ministero del lavoro, precisamente la n. 13672, si è stabilito che i beneficiari della pensione anticipata sono anche coloro che alla data di entrata in vigore della riforma "prestavano attività di lavoro autonomo, svolgevano attività di lavoro presso una pubblica amministrazione o erano privi di occupazione". L'Ex Ministro del Lavoro da mesi infatti si stava battendo per la causa. Sembra quindi prevalere la logica del "primo passo" che dovrebbe essere propedeutico a ulteriori modalità di accesso anticipato alla pensione da approvare in futuro. Di seguito tutte le novità.

Inca Morena Piccinini, presidente del patronato Cgil, ha sottolineato che saranno penalizzate soprattutto le donne.

L'APE potrà essere richiesta dai lavoratori dipendenti (anche del settore pubblico), autonomi e parasubordinati a cui mancano dai 6 mesi ai 3 anni e 7 mesi al raggiungimento dei requisiti anagrafici richiesti dalla legge Fornero. Se le notizie che circolano in questi giorni venissero confermate, le lavoratrici che raggiungeranno il requisito di 57-58 anni sul quarto trimestre 2015 andrebbero in pensione.

Per ora Opzione donna è quindi prorogata fino al prossimo anno: non è passata la mozione presentata dalla Lega Nord che chiedeva la proroga del regime fino al 2018.

Complessivamente, le risorse necessarie sono 18,3 milioni nel 2017, 4,2 milioni nel 2018, 87,5 milioni nel 2019.

Ma come funzionerà la pensione anticipata per le donne dopo la proroga?

Riforma delle pensioni. Un'attesa novità nel mondo delle pensioni viene dall'estensione del progetto sperimentale Opzione donna, possibile grazie ad un emendamento del relatore Mauro Guerra approvato ieri, nel corso della discussione sul ddl bilancio in Commissione bilancio alla Camera. Le dipendenti, invece, circa 1.140 euro. L'importo ottenuto e il costo dell'APE dipendono sia dal numero di anni di anticipo che dalla percentuale richiesta dal lavoratore (che può chiedere di farsi erogare dal 50% fino al 95% dell'assegno maturato). A quanto ammonta la decurtazione media?

Nella relazione dell'emendamento si legge che la decorrenza della pensione potrà avvenire in qualunque momento successivo alla prima decorrenza utile.