Morto a 87 Vittorio Sermonti, celebre cultore della letteratura dantesca

Morto a 87 Vittorio Sermonti, celebre cultore della letteratura dantesca

Aldobrando Tartaglia
Novembre 24, 2016

Il mondo della cultura è in lutto per una grande perdita: all'età di 87 anni è venuto a mancare Vittorio Sermonti, un'artista di grande successo che, come riporta il quotidiano "La Repubblica" si è spento ieri sera alle 20.50 all'ospedale romano Sandro Pertini. È in quel lavoro poderoso che Sermonti ha convogliato le sue qualità: quelle dello studioso, quelle dello scrittore-commentatore dalla prosa cristallina, densa e ironica e quelle performative del lettore dalla splendida voce.

Vittorio Sermonti è nato a Roma nel 1929, sesto di sette fratelli, da padre avvocato di origini pisane, e madre palermitana: da bambino, vedeva circolare in casa personaggi come Vittorio Emanuele Orlando (suo padrino di nascita), Luigi Pirandello, Alberto Beneduce, Enrico Cuccia.

Nella lunga carriera ha firmato centoventi regie per la radio, lavorando con i più grandi attori del tempo, da Renzo Ricci a Vittorio Gassman, da Carmelo Bene a Paolo Poli, Valeria Moriconi. "I vostri commenti mi faranno compagnia". Finalista all'ultima edizione del premio Strega con questo romanzo autobiografico, si era piazzato terzo e chi lo ha conosciuto ricorda che ha vissuto con grande ironia l'esperienza del premio letterario più discusso d'Italia. Alla passione per Dante ha dedicato in particolare tre volumi in forma di racconto critico. Cento pezzi facili, del 1999, una raccolta di versi su argomenti vari in cui, come sempre nella sua opera, la Storia e le storie si intersecano e si confondono come nella vita di ogni uomo. Dal primo matrimonio con Samantha Rattazzi, figlia di Susanna Agnelli, ha avuto tre figli, Maria, Anna, e Pietro, oggi attore affermato.