Detrazione spese per box auto anche per acquisti senza bonifico bancario

Bruto Chiappetta
Novembre 24, 2016

Detrazione box auto: i documenti necessari Il contribuente deve farsi rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che attesti che i corrispettivi accreditati a suo favore sono stati inclusi nella contabilità dell'impresa ai fini della loro concorrenza alla corretta determinazione del reddito del percipiente.

Se il box auto di pertinenza è stato pagato con assegno e non con bonifico come prevede la norma non si perde la detrazione IRPEF sulle ristrutturazioni edilizie del 50%, a condizione che il venditore rilasci una autocertificazione da cui risulta che il pagamento è stato effettuato e registrato in contabilità.

Con il Comunicato Stampa del 18 novembre 2016 l'Agenzia delle Entrate informa della possibilità di accedere alla detrazione delle spese per box auto anche nel caso di acquisto senza bonifico bancario o postale.

Con la circolare è stata estesa la detrazione spese box auto - già prevista dall'articolo 16-bis del Tuir per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio, anche per gli interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali a immobili residenziali, anche a proprietà comune, nonché, per l'acquisto di autorimesse e posti auto pertinenziali, limitatamente ai costi di realizzo comprovati dall'attestazione rilasciata dal costruttore.

"Il meccanismo ordinario dell'agevolazione prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio - conclude la nota - consiste nella detrazione del 36% delle spese sostenute dai contribuenti che possiedono o detengono l'immobile sul quale sono effettuati gli interventi, per un importo massimo di 48 mila euro per unità immobiliare".

La semplificazione contenuta nella Circolare in commento spetta anche nel caso in cui il bonifico bancario utilizzato per effettuare il pagamento dei lavori di ristrutturazione e di riqualificazione energetica sia stato compilato in modo tale da non consentire alle banche e a Poste Italiane di adempiere correttamente all'obbligo di ritenuta.

Arriva la conferma da parte dell'Agenzia delle Entrate per la detrazione spese box auto per le imprese, anche in caso di acquisto senza bonifico bancario o postale. In questa ipotesi i contribuenti dovranno farsi rilasciare dal venditore un certificato che attesti l'importo speso.

Altra questione affrontata dalla Circolare riguarda il momento in cui sono effettuati i pagamenti delle spese detraibili. Qui il Fisco fornisce un'ulteriore precisazione: il vincolo pertinenziale deve essere precedente alla presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale il contribuente applica la detrazione. 16-bis del Tuir (Testo Unico delle Imposte sui Redditi DPR 22 dicembre 1986 n. 917, poi aggiornato) per le spese per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.