M5S: domani esposto Procura contro De Luca per voto scambio

M5S: domani esposto Procura contro De Luca per voto scambio

Prospera Giambalvo
Novembre 23, 2016

(...) Bene, l'impegno che assume formalmente qui davanti a voi Franco Alfieri è di portare a votare 4000 cittadini di Agropoli (la metà degli elettori, ndr), in blocco, armati, con le bandiere, entusiasti. Vincenzo De Luca segue la linea dettata dal partito. Sono arrivati fiumi di soldi: 2 miliardi e 700 milioni per il Patto per la Campania, altri 308 per Napoli.Che dobbiamo chiedere di più?'. "Fate il porta a porta e non pensate ad altro".

Per De Luca, la scadenza delle provinciali è importante, "malgrado si tratti di un'elezione di secondo livello per un ente che, se passasse la riforma del 4 dicembre, sarebbe totalmente cancellato", e per questa ragione lancia l'appello a "tutti coloro che credono nel Pd sempre e non solo in conviene a votare per il Pd". Altri 50 e ce li ha dati. Del resto si sa che la sanità rappresenta il bacino di voti più consistente e decisivo per ogni campagna elettorale. Il M5S si batterà per non far passare l'emendamento, perché ritiene che il controllato non può fare anche il controllore di se stesso. "Per la prima volta qui in Campania useremo i fondi europei anche per gli studi professionali", spiega.

Il governatore è stato difeso da Matteo Renzi, intervistato da Radio24: "Non condivido i metodi di Vincenzo De Luca, ma se tutto il Sud fosse stato amministrato come Salerno, avremmo un punto di Pil in più". Mi ricordo un'altra campagna elettorale. Gli dissi: 'Bersà stamm a sentere, non ci presentiamo parlando di crisi, cassintegrati, non deprimiamoli, sono imprenditori, piuttosto fai queste promesse: abolizione del ticket sanitario e pagamento immediato dei debiti della Pubblica amministrazione'. Sapete come finì? Propose di abbassare l'uso del contante da mille euro a 500.

Il vicerè (così erano appellati i governatori del Regno di Napoli in epoca spagnola) della Campania De Luca, come si sa, è persona dal linguaggio colorito, che spesso va oltre il segno e contro il quale si levano spesso condanne esagerate, come nel caso della recente frase sulla Bindi, una frase sgradevole, inopportuna, volgare quanto volete, ma che non ha il senso che le è stato dato (a Roma se uno dice ad un altro "Ma va a morì ammazzato" nessuno pensa che stia davvero augurando morte violenta all'altro); però qui siamo ad un discorso molto diverso, sia perché De Luca era consapevole della gravità delle sue affermazioni e lo ammetteva con quella frase sull'assenza dei giornalisti, sia perché qui si parla di cifre reali, si parla di promesse su cose precise, che evidentemente verrebbero meno in caso di vittoria del No (visto che il governo cadrebbe), si fanno nomi, soprattutto si indica un comportamento concreto di assai dubbia correttezza legale. Ma vaffanculo Bersà. Mi raccomando, mettiamoci al lavoro e non perdiamo tempo col dibattito.