Crollo cavalcavia Annone Brianza: emessi tre avvisi di garanzia

Crollo cavalcavia Annone Brianza: emessi tre avvisi di garanzia

Aldobrando Tartaglia
Novembre 5, 2016

Come riferiscono diversi media italiani, la Procura di Lecco ha aperto un'inchiesta nei confronti di Angelo Valsecchi (ingegnere, dipendente dell'amministrazione provinciale), Andrea Sesana (ingegnere, responsabile del servizio concessioni e reti stradali) e Giovanni Salvatore (ingegnere, dipendente dell'Anas). Non risulta implicata, almeno per il momento, la ditta di autotrasporti titolare del tir che ha causato il crollo del cavalcavia, così come l'autista: ma anche l'effettivo peso dell'autoarticolato è uno degli elementi al vaglio degli inquirenti, mentre continuano sulle macerie del viadotto le analisi guidate da un consulente del Politecnico di Lecco, nominato dalla Procura. Dei tre ingegneri, uno è dipendente dell'Anas ed è responsabile della manutenzione del cavalcavia crolalto sotto un tir che trasportava bobine d'acciaio.

Giornata intensa di lavoro quella di oggi per il Procuratore capo di Lecco, Antonio Chiappani, e per il Sostituto incaricato dell'indagine sui fatti di Annone, Nicola Preteroti. Il giorno dell'incidente un primo allarme si era verificato intorno alle 14 per la presenza di calcinacci lungo la Statale 36 dello Spluga. Non è escluso che nelle prossime ore altre persone possano essere chiamate in causa per l'accaduto e per la mancata chiusura del ponte e della Superstrada dopo che - ore prima del crollo - era stata segnalata la caduta di detriti dal cavalcavia. I tecnici dell'Anas avevano contattato quelli della Provincia ma nessuno, tra il personale dei due enti, aveva disposto la chiusura. Gli esperti consulteranno documenti e progetti nella sede Anas e della Provincia. Dopo il crollo del cavalcavia di Annone Brianza, infatti, erano state annunciate delle verifiche che, una volta effettuate, hanno riscontrato l'esistenza di una crepa che lo attraversa per tutta la sua lunghezza.