Pif in sala con In guerra per amore

Pif in sala con In guerra per amore

Prospera Giambalvo
Novembre 2, 2016

E' in arrivo nelle sale italiane In Guerra per Amore, il secondo film scritto, diretto e interpretato da Pierfrancesco Dliberto "Pif". Miriam Leone, protagonista della cover di Tu Style, torna a parlare della fine (risalente a un anno fa circa) della relazione con Boosta, tastierista dei Subsonica.

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Sarà un viaggio nell'Italia delle contraddizioni, dove il prezzo pagato per la liberazione dal fascismo è più alto di quello che all'apparenza può sembrare: l'esercito americano per procedere nella sua avanzata a volte scende a compromessi scellerati, le cui conseguenze ancora paghiamo.

Ci voleva Pif per ricostruire con chiarezza e sensibilità lo sbarco degli americani in Sicilia (operazione Husky) attuato dagli Alleati il 10 luglio 1943, durante la seconda guerra mondiale, con l'obiettivo di aprire un fronte nell'Europa continentale, invadere e sconfiggere l'Italia, dopo avere selezionato un gruppo di militari di origine siciliana in grado di comprendere usi, costumi e dialetto del luogo con l'aiuto del boss Luky Luciano.

La trama. Siamo nella New York del '43, quando Arturo si innamora di Flora, una giovane immigrata come lui promessa sposa del rampollo di una famiglia mafiosa insediata Oltreoceano.

Con l'arrivo di Arturo in Sicilia si iniziano a capire meglio le intenzioni del regista: non solo quelle di raccontare una bella storia d'amore, ma piuttosto di svelare uno spaccato di storia che, almeno sul grande schermo, non è mai stata narrata in maniera così chiara.

Guarda la nostra videointervista a Pif, Stella Egitto e Andrea Di Stefano. Io probabilmente ci riesco solo con il cinema - aggiunge l'attore e regista, che grazie al primo film ha vissuto un vero e proprio boom -. L'unico modo per aggirare l'ostacolo è ottenere il consenso al matrimonio del padre della ragazza, che vive in Sicilia.

"Questa è una scena chiave del film, sembra di essere davanti al ponte di Brooklyn ma in realtà eravamo a Fiumicino, è tutto riprodotto", spiega Pif regista di In guerra per amore.