Milano: festa e abbracci per i migranti alla caserma Montello

Milano: festa e abbracci per i migranti alla caserma Montello

Quintino Maisto
Novembre 2, 2016

Tra i partecipanti anche l'assessore al welfare Pierfrancesco Majorino e una delegazione dei profughi ospiti alla Montello e in altri centri d'accoglienza dovrebbero scendere in piazza. Il trasferimento, infatti, era stato programmato per la giornata di domani: evidentemente la rabbia del quartiere ha spinto la prefettura a giocare d'anticipo e, soprattutto, di sorpresa. Sono tanti comunque i migranti e le comunità straniere presenti.

Sembra sempre più consolidato il feeling tra le istituzioni e il gioco di sponda tra prefetture e alcuni comuni (soprattutto quelli amministrati dalla sinistra) riesce alla perfezione. Penso che questa sia la strada giusta.

Uno striscione dice 'welcome, benvenuti' alle persone (le prime decine dei 300 migranti previsi) arrivate all'alba di lunedì, che si sono unite alla festa in loro onore.

I migranti non sono né pericolosi nemici né derelitti incapaci di badare a sé, ma donne e uomini sfortunati e coraggiosi che hanno affrontato condizioni spaventose per la speranza di una vita migliore; se averli tra noi sarà una fastidiosa incombenza o un'opportunità di trovare nuovi amici e alleati, questo lo deciderà in larga misura il nostro impegno.