Slide della legge di bilancio 2017

Slide della legge di bilancio 2017

Bruto Chiappetta
Ottobre 18, 2016

Con l'approvazione in Consiglio dei Ministri di sabato 15 ottobre al testo dell'attesa Legge di Bilancio 2017 (clicca qui per saperne di più su Legge di Stabilità 2017) sono molte le novità in arrivo in tema di pensioni, canone Rai e nuova IRI per le piccole e medie imprese.

Importantissime anche le novità in materia di riscossione, con la chiusura di Equitalia e l'annunciata rottamazione delle cartelle di pagamento.

Per quanto riguarda le tematiche previdenziali, il Governo ha stanziato 7 miliardi per finanziare le pensioni anticipate (APE) e la quattordicesima per le pensioni basse. Infine, è previsto un rafforzamento della detassazione dei premi di produttività. A esso si aggiunge l'iperammortamento al 250%, dedicato a chi investe in beni strumentali funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese. E per gli agricoltori under 40 è prevista la decontribuzione.

Dovrebbero poi trovare spazio interventi a favore dei nuclei familiari più disagiati, ma si tratta per lo piu' di una mancetta: dal bonus bebè al voucher asili nido, fino agli sconti per prodotti riservati alla prima infanzia e dovrebbe essere esteso in tutta Italia il sostegno all'inclusione attiva (Sia), un sussidio pari a 400 euro al mese e destinato alle famiglie con figli minorenni o disabili e reddito inferiore ai 3mila euro annui. Aumenta la no tax area per i pensionati anche di età non superiore a 75 anni. Potranno accedere all'APE sociale i lavoratori che abbiano almeno 30 anni di contributi se disoccupati, invalidi o con di parenti 1° grado con disabilità grave oppure per chi avrà raggiunto i 36 anni di contributi facendo dei lavori cosiddetti "pesanti".

L'anticipo andrà restituito a rate in 20 anni quando si raggiungono i requisiti maturati per il pensionamento.

In concreto, si aumenta ulteriormente la spesa corrente con una raffica di misure spendaiole soprattutto sul fronte sempre caldo delle pensioni e su quello del pubblico impiego, con migliaia di nuovi assunti che fanno tanto consenso elettorale.

Non entreremo nel dettaglio: innanzitutto, per evitare di appesantire eccessivamente l'analisi, trattandosi di un profluvio di numeri che finirebbe con lo stancare, e forse anche con l'infastidire, il lettore; in secondo luogo, perché siamo abituati a commentare ciò che esiste e non le esibizioni propagandistiche di un uomo indubbiamente abile nel fare campagna elettorale ma assai meno esperto e capace nel governare e nel tenere unito un Paese più che mai bisognoso, invece, di coesione e di fiducia. Grazie alla riforma, infatti, i precoci potranno andare in pensione una volta raggiunti i 41 anni di contributi, indipendentemente dall'età anagrafica. L'APE aziendale ha gli stessi meccanismi di funzionamento di quella volontaria, ma le rate di restituzione del prestito saranno a carico dell'azienda. Così come è un bene che si continui ad aggiungere risorse (50 milioni a detta del premier) sul fondo per la non autosufficienza. Previsto il potenziamento di quelli per la riqualificazione energetica e per gli adeguamenti antisismici.

Nella manovra spuntano anche 600 milioni per le politiche per le famiglie, in particolare per la lotta alla povertà.

Per l'ultimo terremoto delll'Italia centrale sono stati stanziati 4,5 i miliardi che vanno alla ricostruzione di Accumoli, Amatrice, Arquata e degli altri territori interessati dal sisma del 24 agosto 2016.

INVESTIMENTI: 12 miliardi aggiuntivi in tre anni per gli investimenti pubblici dalle infrastrutture all'ambiente e alle attività produttive, a partire dall'attuazione del Masterplan per il Mezzogiorno.

2,1 miliardi saranno finalizzati al recupero delle periferie (120 i progetti presentati al bando periferie).