Shailene Woodley arrestata in diretta durante una manifestazione

Shailene Woodley arrestata in diretta durante una manifestazione

Aldobrando Tartaglia
Ottobre 13, 2016

Il video è ovviamente diventato subito virale, superando quota 2 milioni di visualizzazioni, mentre Shailene Woodley è stata rilasciata poche ore dopo dalla polizia. Tutto nasce dal progetto relativo alla costruzione del Dakota Access, un oleodotto che ha creato non poco malcontento tra i nativi americani. L'oleodotto dovrebbe avere una lunghezza di 1.886 kilometri e attarversare South e North Dakota per un costo totale di 3,8 miliardi di dollari.

Shailene Woodley ha raccontato di essere stata arrestata mentre camminava pacificamente verso la sua macchina: "Un poliziotto mi ha afferrato la giacca e mi ha detto che non mi era permesso continuare, avevano dei fucili giganti, manganelli e fascette, non volevano lasciarmi andare". Ammanettata, la 24enne è stata portata via dagli agenti. Durante l'estate ci sono state una serie di mobilitazioni che hanno visto come protagonisti proprio i nativi Sioux. Il fiume però è la principale fonte di acqua per gli ottomila abitanti della riserva e secondo i capi della tribu una perdita di petrolio causerebbe danni irreparabili.

Alcune stelle del panorama hollywoodiano utilizzano il loro status per appararire sulle riviste più patinate, altre invece scelgono di rischiara faccia e nome per cause umanitarie che spesso sfociano in proteste anche rischiose, è il caso di Shailene Woodley, arrestata oggi in North Dakota.

La protesta è partita in seguito alla decisione del giudice di respingere la richiesta da parte di una tribù di fermare i lavori. Non ci daremo pace finché le nostre terre, il nostro popolo, le acque e i luoghi sacri saranno definitivamente al riparo da questo oleodotto distruttivo'.

La tribù in questione si chiama Standing Rock e non vogliono la realizzazione dell'oleodotto in quanto verrebbe costruito su terre considerate sacre che gli sono state sottratte da oltre 100 anni.