Usa 2016: Pence, da Trump umiltà e forza, sono orgoglioso

Usa 2016: Pence, da Trump umiltà e forza, sono orgoglioso

Prospera Giambalvo
Ottobre 12, 2016

Altrimenti per gran parte dei 90 minuti di confronto, il repubblicano e la democratica si sono scontrati a colpi di parole, di insulti e persino di minacce. Accusandolo di avere ripetutamente detto falsita' nel corso dell'intero dibattito, la candidata democratica ha dichiarato: e' un bene "che qualcuno con il carattere di Donald Trump non sia responsabile della legge nel nostro Paese". "Bill Clinton fece di peggio e sua moglie lo difese infangando le donne molestate dal marito, diventando complice degli abusi".

Dal canto suo, Hillary Clinton ha ribadito - in merito al famoso video di Trump relativo al 2005 - che il filmato: "Dimostra esattamente chi è, cosa pensa delle donne e cosa fa alle donne". Il moderatore lo ha quindi incalzato, chiedendogli se avesse nella realtà fatto ciò che descrive nelle battute oramai celebri, e lui ha risposto "no".

Sebbene l'ufficio stampa di Ryan abbia precisato che il sostegno al candidato del proprio partito non è in discussione, non si è fatta attendere la replica di Trump su Twitter. Scontri a parte, secondo un sondaggio di Cnn, il 57% degli intervistati dice che ad avere vinto è Clinton contro il 34% a favore di Trump. Tutto falso ribatte la Clinton, ma Trump minaccia "se vinco darò istruzioni al mio 'attorney general' di nominare un procuratore speciale per fare luce sulla questione delle mail perché non ci sono state così tante bugie".

Il messaggio di Clinton ("Sono l'ultima cosa tra voi e l'apocalisse" ) è arrivato attraverso un lungo reportage del New York Times pubblicato sul sito del quotidiano e che sarà nel magazine domenicale. Poi l'attacco sulle altre accuse: "Quelle tue sono solo parole". La domanda finale del dibattito, nella quale è stato chiesto ai candidati di dire ciascuno una cosa positiva dell'altro, ha finalmente allentato la tensione. "I media mi vogliono fuori dalla corsa, ma io non mi ritirerò mai", ha detto Donald Trump. "Questa è la grande differenza tra te e Abramo Lincoln" ha detto, strappando al pubblico l'unica risata della serata. "Forse perchè dice di essere d'accordo con molte cose che Putin vuole fare, forse perchè vuole fare affari a Mosca". Con l'eccezione dei siti ultra-conservatori - Breitbart e Drudge dominati da "troll" estremisti - nessuno ha visto Trump uscire davvero vincente dallo scontro di domenica notte. I due restano agli antipodi anche sui musulmani, sebbene il tycoon edulcori il bando promesso in "controlli estremi", mentre l'ex segretario di Stato ammonisce che la retorica di Trump e' miope e pericolosa, "un regalo per l'Isis". Alcune settimane fa la stella dell'NBA e dei Cleveland Cavaliers, LeBron James ha dato la sua benedizione alla candidata, solo Hillary, secondo il campione, potrà essere in grado di aiutare i bambini di Akron, cittadina dell'Ohio dove è nato LeBron.