Cagliari: uccide per frase su facebook COMMENTA

Cagliari: uccide per frase su facebook COMMENTA

Aldobrando Tartaglia
Ottobre 10, 2016

Ad ammazzarlo, nel pomeriggio di domenica 9 ottobre in via Pertusola, nel quartiere Is Mirrionis a Cagliari, sarebbe stato, scrive l'agenzia Ansa, un giovane di 24 anni, Martin Aru, che si è poi costituito e ha ammesso le sue responsabilità.

L'arma con cui ha sparato era detenuta illegalmente.

La vittima è Alessandro Picci, 47 anni, ucciso solo per essersi trovato nel luogo sbagliato al momento sbagliato. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Squadra Volanti e gli investigatori della Squadra mobile, insieme agli uomini dell'Arma che hanno da subito avviato indagini congiunte, coordinate dalla Procura della Repubblica.

L'omicida, MartinAru, 24 anni, disoccupato cagliaritano, incensurato, si è costituito ai carabinieri che stanno perquisendo la sua abitazione. I due si conoscevano, sono vicini di casa, e a una frase di Picci relativa a un commento su un post di Aru, quest'ultimo ha deciso di presentarsi sotto casa sua con una pistola e di ucciderlo sparandogli un colpo in pieno volto. L'uomo, Massimiliano Aru, di 48 anni, è accusato di concorso nel delitto.

L'assassino si sarebbe allontanato per tornare con in pugno una pistola calibro 7,65. Sia la vittima che l'assassino erano entrambi già conosciuti alle forze dell'ordine e Alessandro Picci, che non è morto sul colpo ma poco dopo in ospedale, aveva anche dei precedenti legati allo spaccio della droga.