Sanità, in arrivo una nuova stangata Ticket su 24 prestazioni oggi gratuite

Sanità, in arrivo una nuova stangata Ticket su 24 prestazioni oggi gratuite

Prospero Rigali
Settembre 27, 2016

Sulla delicata vicenda, che nelle ultime ore sta facendo molto discutere, si è espresso proprio Stefano Cecconi, responsabile Politiche Salute Cgil, il quale nel corso di una recente intervista concessa all'Ansa ha nello specifico sottolineato che, di questi sessanta milioni di euro di nuovi ticket a carico dei cittadini ben 20 milioni "si otterranno dai nuovi ticket derivati dallo spostamento di alcune prestazioni dal regime Day Surgery a quello ambulatoriale" mentre invece la restante parte e dunque 40 milioni di euro si otterranno "dall'introduzione di nuove prestazioni ambulatoriali".

Si tratterebbe di prestazioni chirurgiche di routine, che vanno dalla cataratta al tunnel carpale, dall'ernia al dito a martello, ed includono pure l'impianto e la ricostruzione del cristallino, interventi di artroscopia ed artroplastica. Quindi la "denuncia" della Cgil arriva onestamente tardiva ma tant'è ha suscitato scalpore mediatico come sempre accade quando si batte sulla tastiera la parola ticket.

In tutto saranno 24 le prestazioni chirurgiche sinora gratuite che diverranno a pagamento.

Inoltre altre prestazioni vengono ascritte al regime ambulatoriale, con un introito di ticket, prima non previsto, che rappresenta denaro che i malati dovranno tirare fuori dalle proprie tasche.

Non si taglia su questo e su altri mille sprechi che esistono e che consentirebbero di risparmiare molto più di quanto la Sanità incasserà in più con questi vergognosi LEA ma certamente è più facile spremere ancora una volta i malati che andare a toccare interessi forti. "Anche considerando che, soprattutto per il tipo di interventi che diventeranno a pagamento come la cataratta, a essere colpita sarà soprattutto la fascia della popolazione anziana".

Sono stati varati i nuovi LEA (livelli essenziali di assistenza), ovvero quelle cure e prestazioni che venivano garantite gratuitamente (o con compartecipazione alla spesa) ai cittadini: sono previste diverse novità sul fronte dei ticket sanitari, con diverse prestazioni ambulatoriali o di piccola chirurgia che diventeranno a pagamento. Si tratta, conclude il ministro, "di un provvedimento che i cittadini italiani attendono da oltre 15 anni, il nomenclatore delle protesi addirittura da 17". Sulla questione ticket, "avevamo chiesto una moratoria ed un incontro con il ministro della Salute", afferma Cecconi.