Riforme, la ministra Boschi contestata alla Festa dell'Unità

Riforme, la ministra Boschi contestata alla Festa dell'Unità

Prospera Giambalvo
Settembre 21, 2016

Comitato d'accoglienza per la ministra delle Riforme, Maria Elena Boschi, anche alla conferenza di chiusura della Festa dell'Unità a Bologna. Un gruppo di studenti in platea ed alcuni insegnanti rimasti fuori dalla sala hanno contestato il ministro pochi minuti dopo l'inizio del dibattito.

Dalla platea si sono infatti alzati numerosi studenti di Link, il coordinamento universitari indipendenti di Bologna. Il ministro conclude insistendo su un punto: al momento del voto ci dovrà essere "la consapevolezza che noi siamo chiamati a votare non tra questa e una diversa riforma ideale, ma tra questa riforma e quella attualmente vigente".

Il ministro ha invitato i contestatori a salire sul palco per esporre i motivi della loro contrarietà alla riforma, ma sono stati immediatamente accompagnati fuori dall'imponente servizio organizzato dalle forze dell'ordine e sono stati identificati, fra le loro proteste. Un gruppo di insegnanti - "Partigiani della scuola pubblica" - che indossavano una maglietta con scritto "Referendum Costituzionale No" ha protestato contro il governo, la riforma e le politiche sulla scuola. "È morta la democrazia stasera", hanno continuato ad urlare. Che la serata sarebbe stata blindata è stato chiaro da subito: transenne e controlli all'ingresso della sala Nilde Iotti, dove per un'ora e mezza è andato avanti il dibattito sul referendum.

Quanto alla legge elettorale, il ministro ribadisce che non fa parte della riforma costituzionale perché "è legge ordinaria e non sarà oggetto del quesito referendario", né adesso né in futuro.

"La riforma costituzionale non mette a rischio la democrazia perché cambia l'organizzazione dello Stato, non la sua forma", ha aggiunto Lo ha detto la ministra Boschi, intervenendo all'incontro 'La riforma alla prova del voto' alla fondazione Corriere della Sera a Milano. Già lo scorso 3 settembre, sempre alla Festa dell'Unità ma a Milano, una ventina di militanti con uno striscione "No al referendum" le avevano urlato "Buffona, buffona". Fermo restando che sono sicura di vincere, non lo so. "Questo rischio non c'è", ha assicurato il ministro Boschi, replicando così alle critiche più frequenti alla riforma che porta il suo nome.

"Renzi non ci rappresenti, i giovani votano no".