Libia: rapiti due italiani e un canadese

Libia: rapiti due italiani e un canadese

Prospera Giambalvo
Settembre 20, 2016

"Stiamo lavorando con la massima cautela, tenendo presente quanto sia delicata la situazione". Pinotti ha anche detto che un aereo da trasporto C-27 sarà di stanza presso l'ospedale militare nel caso in cui si presentasse la necessità di un'evacuazione di emergenza, e una nave da guerra italiana sarà ancorata al largo della costa libica per sicurezza. Si tratta della Con. Il sindaco di Ghat, Komani Mohamed Saleh, aveva detto in precedenza al sito arabo Tuniscope che "Sconosciuti hanno sequestrato all'alba un canadese e due italiani" e che "si sta lavorando per conoscere il gruppo dei rapitori e il luogo dove sono stati portati i tre". Ha ribadito, dal canto suo, Gian Paolo Beretta, sindaco di Borgo San Dalmazzo (Cuneo). "Sono in costante contatto con le autorità competenti - conclude il primo cittadino del comune cuneese - ma data la delicatezza della situazione sull'intera vicenda c'è il massimo riserbo".

"Sarebbe un brutto colpo per la nostra comunità. E' un momento molto delicato". L'uomo vive con una compagna, mentre ha avuto tre figlie dall'ex moglie. Particolari riferiti dall'autista che accompagnava i tre lavoratori, che "è stato trovato con le mani legate in una zona desertica" e ha dichiarato che "il commando ha aperto il fuoco contro di loro e poi li ha presi".

L'azienda Conicos ha sede a Mondovì in provincia di Cuneo ed è attiva da diversi anni in Libia.

La società Conicos opera in Libia da moltissimi anni e avrebbe dovuto anche partecipare alla costruzione della famosa autostrada promessa dal Governo italiano prima a Gheddafi, poi al governo di Tripoli. Oltre ai due italiani ci sarebbe un canadese. Nella giornata di domani, il Cosapir e l'ufficio di Presidenza potrebbero decidere di ascoltare Alberto Manenti, il Direttore dell'Aise per decidere il da farsi sui due italiani rapiti in Libia.

La notizia si è appresa nella serata di ieri, dopo che i carabinieri del Comando provinciale di Cuneo sono stati contattati dalla Farnesina e informati dell'accaduto. Lo riferisce il sito "Libya Akhbar".

Tripoli, 19 set 19:56 - (Agenzia Nova) - Gli operai rapiti nell'area di Ghat, in Libia, sarebbero stati sequestrati dopo che l'auto sulla quale viaggiavano è stata bloccata da uomini armati non identificati. Lo riporta sulla sua pagina web il sito in arabo 218tv.net di cui non si può verificarne l'autenticità. Al momento il sequestro non è stato rivendicato da alcun movimento o gruppo terroristico attivo nella zona. I tre sono operai di una azienda italiana, la Conicos, che ha condotto i lavori di manutenzione della pista dell'aeroporto internazionale della città di Ghat.