La Gran Bretagna costruisce un muro contro il passaggio dei migranti

La Gran Bretagna costruisce un muro contro il passaggio dei migranti

Prospera Giambalvo
Settembre 20, 2016

E se negli scorsi mesi l'immigrazione era stata usata da Farage come spauracchio elettorale durante la campagna pro-Brexit, ieri il sottosegretario all'immigrazione della Gran Bretagna Robert Goodwill ha annunciato l'imminente costruzione di un muro anti-migranti a Calais, in suolo francese.

Decisamente critico è François Guennoc di Auberge des migrants, associazione di volontariato di Calais impegnata nell'aiuto ai migranti della "Giungla", che - come riporta il quotidiano britannico The Guardian - ha commentato: "Quando costruisci muri in qualunque luogo del mondo, le persone trovano le strade per aggirarli".

Lungo l'autostrada sempre più migranti si nascondono in attesa di un'occasione per saltare su un camion e provare ad arrivare il più lontano possibile, magari fino all'agognata Gran Bretagna.

Secondo le stime il progetto dovrebbe costare 1,9 milioni di sterline e fa parte di un pacchetto di misure (per 17 milioni) del governo britannico per meglio controllare i confini gestiti insieme alle autorità francesi.

Non è il primo muro che l'Europa alza per cercare di frenare questa epocale onda migratoria che da qualche anno l'ha scelta come meta. Oltre alla situazione di degrado in cui si trovava, il centro divenne una "base" per provare a salire sui tir che a loro volta venivano caricati sui treni diretti in Inghilterra. "Adesso costruiremo un muro", ha dichiarato al comitato per gli affari interni della camera dei comuni il nuovo ministro dell'immigrazione. Secondo il sito della Bbc, i lavori dovrebbero prendere il via questo mese e terminare entro la fine dell'anno.

Il muro sarà fatto di calcestruzzo liscio così da rendere più difficile scalarlo e verrà ricoperto da piante e fiori per una questione estetica. Kate Gibbs, direttrice della Road Haulage Association, la lobby degli autotrasportatori, sostiene che si tratti di uno "scandaloso spreco di denaro pubblico" capace semplicemente di spostare il problema "spostandolo" e senza assolutamente risolverlo. "Il muro impedirà i tentativi di disturbare gli autoveicoli che si apprestano ad attraversare la Manica", sostiene Goodwill.