Gli sposi in elicottero

Gli sposi in elicottero

Prospera Giambalvo
Settembre 20, 2016

L'episodio, però, non è passato inosservato agli occhi della procura di Vibo Valentia, che per via del legame di parentela dello sposo al clan locale della 'ndrangheta, ha deciso di aprire un'indagine. Lo sposo e' Antonio Gallone, 30 anni, di Nicotera Marina, sorpreso nel 2011 dai Carabinieri di Spilinga ad innaffiare 600 piante di marijuana, ma non indagato per reati di mafia. La nonna dell'uomo, che è formalmente incensurato perché il procedimento non è stato definito, è una lontana cugina di un trisavolo di un appartenente alla famiglia dei Mancuso.

A fare l'assistente di terra c'era un altro pilota già noto alle cronache perché Enrico Abagnale, il 20 agosto 2015 pilotava l'elicottero che sganciò i petali di rosa sulla Chiesa Don Bosco di Roma in occasione dei funerali di Vittorio Casamonica. Dopo aver incassato una sospensione di 33 mesi dalle attivita' di volo dall'Enac, continua a coordinare da terra voli e atterraggi al limite dell'illecito. "Noi come Comune non abbiamo autorizzato nessuna occupazione del suolo pubblico tale da interdire la viabilità o chiudere spazi alla normale viabilità".

I carabinieri della Compagnia di Tropea hanno sentito il sindaco Franco Pagano, il comandante della polizia municipale ed il responsabile dell'ufficio tecnico. "Sì, sì: io a suo tempo ero avversario delle amministrazioni che mi hanno preceduto e - ha risposto il sindaco intervistato dal Gr3 - sono stato oggetto di un attentato". Una richiesta di autorizzazione da parte della Rototech è arrivata, ma riguardava solo l'atterraggio al campo sportivo. E' quanto afferma Giuseppe Pagano, sindaco di Nicotera (Vibo Valentia), in un'intervista rilasciata al Gr3, sulla vicenda dell'elicottero atterrato nel centro storico del paese per un matrimonio. È quanto si è appreso in ambienti del palazzo di giustizia di Catanzaro.

E' diventato un caso il matrimonio di due giovani sposi a Nicotera, in provincia di Vibo Valentia, che hanno scelto di celebrare l'unione appena avvenuta con un giro in elicottero dalla piazza centrale del paese, rimasta transennata per tre ore, per andare a fare le foto alle isole Eolie.