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Frey: "Meriti dell'Inter superiori ai demeriti della Juventus"

Minervino Buccola
Settembre 20, 2016

Ivan Perisic, centrocampista dell'Inter, è stato decisivo ieri nel successo del club nerazzurro contro la Juventus. Abbiamo gi0cato le prime quattro gare di campionato contro squadre di primissimo piano, e avere dodici punti questa sera sarebbe stato bellissimo. Se questa è la partita della svolta?

In casa Inter dopo appena tre giornate di campionato, De Boer si trova già costretto ad affrontare la prova più dura, quella con la Juventus. Che l'argentino fosse un leader carismatico, dotato di una tecnica eccelsa lo si sapeva, ma i troppi palloni persi dall'ex Valencia nelle precedenti partite - dai quali, tra l'altro, le squadre avevano poi creato occasioni decisive - avevano fatto storcere il naso a tanti supporter nerazzurri. Non dovevamo prendere il gol del pareggio, abbiamo allentato la tensione e abbiamo sbagliato molto, subendo troppe ripartenze dove l'Inter è stata pericolosa. Il tempo dei tweet criptici della moglie Wanda Nara e dei problemi legati al rinnovo del contratto sembra essere ormai passato e per Icardi l'unico obiettivo da raggiungere è quello di fare bene con la maglia nerazzurra dell'Inter. Sicuramente l'ha Juve non ha bisogno di crescere mentalmente, ma prendere qualche batosta ogni tanto serve a tutti. Abbiamo rifiutato offerte importanti perché crediamo nelle sue capacità e lui vuole fare cose importanti per questa squadra. Cross dalla sinistra di Alex Sandro, si inserisce Lichtsteiner che infila Handanovic. Sin dai primi minuti è la Juve, in virtù di un maggior tasso tecnico a fare la partita, con i nerazzurri che pungono quando possono. Palle perse: 38 Inter, 46 Juve; decisiva quella persa da Asamoah che ha dato il là all'azione che ha portato al 2 a 1 di Perisic. Una reazione che non si ripete però dopo che i padroni di casa ribaltano il punteggio in dieci minuti e che anzi rende ancora più amaro il 2-1 finale. Poi un giudizio su Icardi: "ha giocato una partita incredibile: è un grande giocatore, è stato un esempio di come deve essere l'atteggiamento".

"Quando gli si chiede come si fa a perdere contro una squadra come l'Hapoel Beer Sheva afferma:" Si tratta di un discorso mentale, quando si tratta di squadre blasonate l'approccio è piu' semplice. Con il Siviglia siamo stati criticati, invece a me è piaciuta la Juve per solidità e capacità di creare palla gol. Arriva un po' di nervosismo con Tagliavento che non sventola il secondo giallo a Lichtsteiner per un fallo di mano e lascia proseguire su un contatto dubbio in area tra Chiellini e Icardi.