Difficoltà finanziarie per Sampdoria, Bari e 20 squadre di Lega Pro

Difficoltà finanziarie per Sampdoria, Bari e 20 squadre di Lega Pro

Minervino Buccola
Settembre 20, 2016

Come riporta il settimanale L'Espresso, il patron blucerchiato ha ricevuto nelle scorse ore "un filotto di brutte notizie che mette a rischio l'equilibrio dei conti, già piuttosto precario, della squadra genovese".

Nel giugno scorso Gable avrebbe permesso a 20 squadre di Lega Pro di iscriversi al campionato grazie al pagamento delle fideiussioni da 350 mila euro l'una. Il crollo della Gable però, pur essendo ampiamente prevedibile, non ha indotto nè Tavecchio nè nessun altro a muoversi per tempo nella speranza di evitare un disastro finanziario di alcuni club importanti che al momento sembra essere molto probabile a meno che non si trovino soluzioni ulteriori.

Il calcio italiano potrebbe risentire del crack Gable, società appena ritiratasi dalla borsa inglese e sull'orlo del fallimento. Qui entra in scena la Sampdoria, che alla società con sede a Vaduz ha chiesto - stando al settimanale - "una garanzia sui debiti del calciomercato che ammontano in totale a circa 12 milioni di euro". I club che avrebbero beneficiato dei servigi di questa compagnia sarebbero: Akragas, Arezzo, Casertana, F. Andria, Fondi, Lupa Roma, Maceratese, Matera, Melfi, Mantova, Messina, Modena, Olbia, Pordenone, Reggina, Siena, Santarcangelo, Siracusa, Taranto e Venezia. Il prezzo delle azioni Gable è crollato del 90% nell'arco di un anno: la società ha interrotto la vendita di polizze e assicurato che onorerà gli impegni assunti, ma il settimanale si interroga su quali garanzie può dare un gruppo che attraversa una fase così economicamente grave.

L'Espresso sottolinea come gli organi di controllo della Figc non abbiano avuto nulla da obiettare di fronte alla proliferazione delle polizze Gable. Cosa ha a che vedere la compagnia di assicurazioni con il nostro campionato, vi starete chiedendo.