Derby d'Italia, un'Inter orgogliosa batte la Juventus

Minervino Buccola
Settembre 20, 2016

E' questo l'incasso tra biglietti e abbonamenti venduti della sfida della quarta giornata del campionato di Serie A tra Inter e Juventus, vinta dai nerazzurri per 2-1 sui bianconeri campioni d'Italia (gol di Lichtsteiner al 21esimo del secondo tempo per la Juve, e di Icardi e Perisic per i nerazzurri al 23esimo e al 33esimo del secondo tempo). A 'San Siro', i campioni d'Italia si fanno sorprendere proprio quando pensavano di poter portare a casa il risultato pieno. L'Inter si rilancia, Frank de Boer dà un calcio alle critiche: l'Inter c'è.

Per Candreva è inutile parlare di obiettivi: "Non dobbiamo porci limiti, siamo l'Inter e dobbiamo provare a vincerle tutte, poi a fine stagione tireremo le somme".

L'inizio di ripresa vede solo Inter in campo a pressare e mettere alle corde la Juventus, il pubblico di San Siro apprezza e "ruggisce" per spingere i suoi in avanti.

Nella prima giornata dei gironi di Champions League, la Juventus ha pareggiato in casa contro il Siviglia. Al 25' esce Benatia (stiramento muscolare alla coscia), entra Barzagli. Lichtsteiner ha appoggiato in rete una palla di Alex Sandro. Al 37' è Pjanic ha mette i brividi ai tifosi nerazzurri: il tiro p0assa radenteb il palo alla destra di Handanovic. Noi lo abbiamo sempre sognato, neanche tanto sommessamente, come erede dell'attuale centravanti della Juventus (ancora in panchina, ovunque si monterebbe un caso). De Boer ha schierato le riserve, che si sono dimostrate ancora più lontane dalla condizione dei titolari, e nemmeno l'ingresso in campo di Ever Banega, Mauro Icardi e Antonio Candreva è servito a cambiare la partita. L'olandese si affida al 4-2-3-1 con Joao Mario in cabina di regia e Eder, Banega e Candreva dietro Icardi. Allegri si sbraccia in panchina in maniera plateale, decisamente poco soddisfatto dell'approccio dei suoi nei secondi 45' di gioco.

Un primo tempo senza reti, dove però non mancano le occasioni: Khedira da pochi passi colpisce debolmente, dall'altra parte Icardi con un destro a giro colpisce il palo.

Pari immediato per i nerazzurri dopo 3 minuti: angolo battuto dalla sinistra da Banega su cui si avventa implacabile Icardi di testa per il pareggio meritatissimo dei nerazzurri. Ottimo anche nella veste di assist-man: oggi più che mai, l'Inter è Icardi.

Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno concesso più spazi e la partita è diventata piacevole: al 66° minuto la Juventus ha trovato il vantaggio grazie a Lichtsteiner che inserendosi alle spalle di Santon è riuscito a impattare il cross rasoterra di Alex Sandro.

JUVENTUS (3-5-2): Buffon 6; Benatia 6 (25′ pt Barzagli 5,5), Bonucci 5.5, Chiellini 5.5 (35′ st Pjaca sv); Lichtsteiner 6.5, Khedira 5, Pjanic 5,5, Asamoah 6, Alex Sandro 7; Dybala 5.5, Mandzukic 5.5 (29′ st Higuain 5,5).