Impronte per entrare a Stadio Olimpico

Impronte per entrare a Stadio Olimpico

Prospero Rigali
Agosto 9, 2016

Una bufala, che aveva già mandato in subbuglio le tifoserie di Roma e Lazio, già in guerra contro le decisioni prese per garantire, appunto, la sicurezza nello stadio della Capitale. Già dalla 1/a giornata, Roma-Udinese sabato 20, i tornelli d'ingresso saranno dotati di nuovi sistemi di lettura dei biglietti con rilevatori di impronte digitali. "Ancora, particolare cura è stata posta all'adeguamento del sistema di accoglienza dei tifosi, con nuovi sistemi di lettura dei tagliandi ai tornelli di ingresso dotati di meccanismi di riconoscimento biometrico".

Oggi in Prefettura si è tenuta una riunione del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dal Prefetto di Roma, Paola Basilone, dedicata all'esame delle misure adottate per consentire lo svolgimento in piena sicurezza della stagione calcistica 2016-2017.

L'incontro ha costituito l'occasione, innanzitutto, per "fare il punto" sullo stato di attuazione delle iniziative previste dall'"Accordo di programma per la migliore fruibilità dello Stadio Olimpico agli spettatori" siglato in Prefettura il 9 febbraio scorso. Resteranno le barriere nelle curve come dall'ultimo accordo preso tra il Coni e lo Stadio Olimpico. Secondo le ultime informazioni, sono state installate nuove telecamere di videosorveglianza nei pressi dell'Olimpico; inoltre è migliorata l'illuminazione sia nello stadio che nel Parco del Foro Italico.

Per evitare ingorghi e traffico durante le partite, sono stati creati due parcheggi (a Piazzale Clodio e Viale della XVII Olimpiade) dove si potranno parcheggiare i veicoli e raggiungere l'Olimpico a piedi, senza usare le navette. Nelle zone in questione sarà attivo un apposito servizio che, avvalendosi di steward, consentirà di organizzare ed orientare i flussi di tifosi.

Mentre gli scooter potranno continuare a parcheggiare vicino all stadio. Salvo complicazioni, non ci saranno più interdizioni totali del traffico e i vigili urbani rafforzeranno la lotta al contrasto dei parcheggiatori abusivi, "cancro" delle più importanti città italiane, da Roma a Catania.