Palermo: minaccia clienti per avere denaro, gioielliere arrestato per estorsione

Palermo: minaccia clienti per avere denaro, gioielliere arrestato per estorsione

Aldobrando Tartaglia
Agosto 3, 2016

I carabinieri hanno arrestato Cosimo D'Amico 47 anni gioielliere e il commercialista Emanuele Monachello, 51 anni, entrambi di Villabate nel Palermitano indagati rispettivamente per estorsione e favoreggiamento. Il provvedimento è del Gip di Termini Imerese che ha disposto i domiciliari per il gioielliere e l'obbligo di dimora per il commercialista.

Dall'acquisto di gioielli all'estorsione, arrestato commerciante a Villabate
False promozioni per minacciare la clientela, arrestati due estorsori

Le indagini sono partite dalla denuncia di una coppia di clienti del commerciante che nel mese di aprile aveva acquistato gioielli che avrebbero dovuto pagare inizialmente a rate. L'uomo avrebbe bussato a casa della coppia, residente nel quartiere Sperone, a Palermo, accompagnato da Cinzia Landolina, 37enne presentata ai coniugi come esponente di spicco della mafia villabatese. Ai coniugi sarebbero stati chiesti 5.250 euro, per il debito già in parte pagato, non concedendo più alcuna deroga. Nel giorno fissato per il pagamento forzato del debito, il 27 aprile, la donna si è recata presso l'abitazione dei clienti del gioielliere insieme a un giovane, riscuotendo parte del debito ed intimidendo nuovamente la coppia al fine di ottenere l'estinzione totale del debito. Anche questa circostanza veniva puntualmente riscontrata dagli inquirenti, tantoché si individuava l'intermediario nel commercialista MONACHELLO, il quale tentava invano di convincere le parti offese a rimettere le dichiarazione rese ai Carabinieri. "Grazie ad alcuni appostamenti - concludono dal Comando - è stato accertato che il gioielliere, preoccupato per l'arresto dei complici, si sia rivolto a un altro suo amico per intercedere presso le vittime al fine di far ritrattare le dichiarazioni che lo accusavano". In quell'occasione, a garanzia, i due si erano fatti consegnare anche un atto di proprietà di un terreno agricolo.