Intesa Sanpaolo: Messina, risultati solidi, ai vertici in Europa

Intesa Sanpaolo: Messina, risultati solidi, ai vertici in Europa

Bruto Chiappetta
Agosto 3, 2016

Il dato semestrale, pari a 1,707 miliardi, corrisponde già a quasi il 90% dei dividendi annunciati considerando la plusvalenza netta di 895 milioni attesa dalla cessione di Setefi e Intesa Sanpaolo Card che sarà contabilizzata nella seconda parte dell'anno, spiega una nota. Il risultato della gestione operativa si è attestato a 4,43 miliardi di euro, in diminuzione del 10,3%.

Il gruppo attende quest'anno una crescita dell'utile ante imposte e dell'utile netto consolidato e conferma l'obiettivo di distribuire 3 miliardi di euro di dividendi cash per l'esercizio 2016, come previsto dal piano triennale. Il rapporto fra costi e ricavi misurato dal cost/income si attesat quindi al 48,7%.

Da aprile a giugno sono inoltre state effettuate rettifiche su crediti per 923 milioni di euro, in aumento rispetto ai 694 milioni del primo trimestre.

Nel solo secondo trimestre 2016 Intesa Sanpaolo ha conseguito un utile netto di 901 milioni, a fronte degli 806 milioni raggiunti nel trimestre precedente: anche in questo caso è stato superato il consensus, posto a 600 milioni.

Al 30 giugno 2016 i crediti verso la clientela erano pari a 360 miliardi di euro, in crescita del 3,7% rispetto al 31 dicembre 2015 e del 5,4% rispetto al 30 giugno 2015. Nel semestre la banca ha erogato 24 miliardi di euro di nuovo credito a medio-lungo termine a famiglie e imprese italiane (+24% sul primo semestre 2015). Lo ha detto il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, in conference call con gli analisti.

"C'è evidentemente una percezione errata della situazione, penso che gli investitori internazionali non stiano guardando l'Italia nel modo corretto", ha aggiunto. Dai risultati degli stress di venerdì scorso, Intesa Sanpaolo è risultata tra le prime della classe in Europa e unica tra i big a essere sopra la soglia Srep, con un Cet1 transitional al 10,24% nello scenario avverso al 2018.