False fatture, arrestati Stefano Ricucci e Mirko Coppola

False fatture, arrestati Stefano Ricucci e Mirko Coppola

Aldobrando Tartaglia
Agosto 3, 2016

L'ordinanza di custodia cautelare in carcere e' stata firmata dal gip di Roma per il reato di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.

Stando a quanto riferisce l'Adnkronos, nell'inchiesta della procura di Roma che questa mattina ha portato agli arresti tra gli indagati ci sarebbero altre dieci persone.

Le false fatturazioni per un milione di euro riguarderebbero alcune società di Ricucci al fine di gonfiare il credito Iva. Secondo i Pm, Ricucci da un lato gestiva in maniera pubblica la negoziazione di questa quota con l'istituto di credito, ma dall'altro avrebbe tentato di ricollocare, grazie a una società con sede in Lussemburgo, le quote in Rcs. Oltre a Ricucci è stato arrestato anche l'imprenditore Mirko Coppola.

Lo scandalo travolgerà Fazio che si dimetterà in seguito proprio alle imbarazzanti intercettazioni sull'Antonveneta dopo essere stato "sfiduciato" dal Ministro dell'Economia Giulio Tremonti, a Bankitalia arriva Draghi che stopperà l'acquisto di Bnl da parte di Unipol e la banca romana sotto l'egida di Bnp Paribas.

L'accusa agli indagati ed alle società ad essi riconducibili sono quelle di "Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio", "Corruzione in atti giudiziari", "Emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti" e "Dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti".

Secondo gli inquirenti, Mirko Coppola, imprenditore delfrusinate, gestiva delle società di Ricucci. La moglie del magistrato lavorava nello studio legale che si è occupato del ricorso di Magiste contro l'Agenzia delle Entrate, e anche i figli dei due si frequentavano.

Dalle indagini delle Fiamme Gialle sono emersi elementi di anomalie circa la regolarità del contenzioso tributario in relazione alle motivazioni della sentenza di secondo grado che rappresenta, in buona parte, una sorta di "copia e incolla" delle memorie del contribuente, riproducendone i contenuti e addirittura gli errori di battitura.

Terminata ormai da tempo la corsa per restare nel club della finanza italiana che conta, Stefano Ricucci anima invece con più frequenza le cronache gossip o giudiziarie.