Ciclista riporta ustioni di terzo grado dopo l'esplosione del suo iPhone

Ciclista riporta ustioni di terzo grado dopo l'esplosione del suo iPhone

Saba Mula
Agosto 3, 2016

Si è trattata di una brutta disavventura capitata a un ciclista australiano. Oggi, il Sydney Morning Herald, ha riportato che un ciclistica, a seguito di una caduta, ha subito ustioni di terzo grado causati dall'esplosione di iPhone.

"Ho visto del fumo uscire fuori dalla mia tasca...e tutto ad un tratto ho sentito il dolore aumentare", ha riferito, aggiungendo che avvertiva un "calore bruciante" quando il cellulare ha iniziato a bruciare i suoi pantaloncini in un batter d'occhio. Gareth racconta di aver poi atteso per 20 minuti circa perché iPhone si raffreddasse, per poterlo recuperare e di aver camminato per mezzora per rientrare a Manly, meno di 20 km di distanza da Sydney. Il consulente Bondi Gareth, 36 anni, di nazionalità australiana, ha detto che il suo iPhone era nella tasca posteriore dei suoi pantaloni nel momento in cui il ragazzo ha avuto un piccolo incidente con la sua bicicletta domenica pomeriggio. L'uomo è stato immediatamente trasportato al Royal North Shore Hospital, dove ha dovuto subire in trapianto di pelle. Toccare lo smartphone è impossibile a causa della temperatura elevata. Sull'incidente, a quanto pare starebbero indagando i tecnici di Apple in Australia, alla multinazionale americana con sede a Cupertino non era mai accaduto un fatto simile prima d'ora e si cerca dunque di capire cosa possa essere esattamente successo e a chi deve essere attribuita la colpa delle ferite riportate dal ciclista.

Per Giovanni D'Agata, presidente dello "Sportello dei Diritti", si tratta dell'ennesimo caso segnalato e rimbalzato alle cronache circa i rischi connessi all'uso di telefonini e smartphone che sono diventati oggetti insostituibili nella vita di ognuno di noi.