Primo caso di virus Zika in Brianza

Primo caso di virus Zika in Brianza

Prospero Rigali
Luglio 13, 2016

Una donna di trentaquattro anni, residente in provincia di Monza e Brianza, è stata ricoverata qualche giorno fa nel reparto malattie infettive dell'ospedale San Gerardo di Monza dopo essere stata contagiata dal virus Zika.

"Sottolineo che si tratta di una infezione caratterizzata da una sintomatologia lieve, le cui complicanze possono solo essere quelle di microcefalia nelle donne gravide che sviluppino l'infezione", ha dichiarato Gori.Il virus Zika è un virus a RNA della famiglia Flaviviridae genere Flavivirus gruppo Spondweni, specie Zika isolato per la prima volta nel 1947 da un primate in Uganda, nella foresta Zika, una riserva naturale vicino ad Entebbe. La 34enne, non in stato di gravidanza, ha accusato i primi sintomi del virus al rientro da un suo viaggio in Giamaica, uno dei Paesi a rischio contagio. Il virus è correlato a quelli che provocano la dengue, la febbre gialla, l'encefalite del Nilo occidentale e l'encefalite giapponese, tutti trasmessi principalmente da punture di insetto e pertanto definiti arbovirus.La febbre Zika si contrae tramite punture di antropodi le zanzare, pur essendo possibile un contagio diretto attraverso emoderivati o per via sessuale, stante la presenza di virioni nel liquido seminale di uomini malati. La donna, fortunatamente non gravida, è stata ricoverata per tre giorni presso il reparto di Malattie Infettive dell'ospedale San Gerardo, ed è stata dimessa in ottime condizioni con isolamento domiciliare per almeno due settimane e l'astensione per la prevenzione da malattie sessualmente trasmissibili per un mese. Si trattava del primo caso in Brianza di contagio. Al momento del ritorno a casa, "sono partite anche le misure di disinfestazione presso l'abitazione della donna". "La paziente - spiega il primario, professore dell'università Bicocca - anche al momento del ricovero è sempre stata bene, grazie a una sintomatologia lieve, senza complicazioni. Non è stata ricoverata per la gravità del caso clinico, ma per una prevenzione epidemiologica". Adesso gli esperti rassicurano e affermano che non c'è nessun allarmismo, perché la donna infettata non rappresenta un pericolo per possibili altri contagi.

A causa del virus Zika una donna è stata ricoverata in ospedale a Monza.