Piazza Affari prevista debole in apertura

Piazza Affari prevista debole in apertura

Bruto Chiappetta
Luglio 13, 2016

E Unicredit traina i rialzi con un +9,1% a 2,02 euro per effetto dell'annuncio del collocamento del 10% di Fineco Bank, la prima mossa del nuovo amministratore delegato, Jean-Pierre Mustier (ma gi messa in cantiere dal predecessore, Federico Ghizzoni).

L'indice da subito ha avviato le contrattazioni in progresso aggrappandosi alla buona intonazione dei titoli del settore bancario che è stata confermata per il resto della giornata.

Piazza Affari dovrebbe aprire positivamente oggi, anche se dopo la chiusura nettamente in rialzo di ieri non possiamo escludere qualche realizzo dei profitti maturati. Anche i listini del Vecchio Continente sono trainati dal settore finanziario, con le banche in crescita del 2,3% e le assicurazioni del 2,5%, al quale si aggiunge quello delle auto (+4,4%).

Molto bene Azimut che ha portato a casa un rally del 5,24% dopo che il Credit Suisse ha confermato la raccomandazione "outperform" sul titolo, pur tagliando il prezzo obiettivo da 21,4 a 20,2 euro.

Fuori dal listino principale, Rcs sale dello 0,1% a 0,98 euro, poco sotto l'euro offerto dall'Opa della cordata guidata da Bonomi. Inoltre, Unicredit ha completato la procedura di accelerated bookbuilding per la cessione a investitori istituzionali di circa 60,7 milioni di azioni ordinarie detenute in FinecoBank (-4,96% a 5,465 euro), corrispondenti al 10% del capitale della società. Al momento, l'opas dell'editore de La 7 valuta ogni azione Rcs 1,057 euro.