Cocaina nel vesuviano, sequestro da 10 milioni di euro

Cocaina nel vesuviano, sequestro da 10 milioni di euro

Aldobrando Tartaglia
Luglio 13, 2016

Cocaina proveniente da Spagna e Olanda e spedita in Italia a bordo di tir carichi di fiori o capi di abbigliamento: l'organizzazione dedita al traffico internazionale di droga aveva come base operativa a Torre Annunziata. A tradirli sono state le telefonate per organizzare le spedizioni, conversazioni al cellulare e chiacchierate a lungo ascoltate dagli inquirenti.

Nelle prime ore del mattino, il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli ha eseguito 4 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti esponenti di un'organizzazione dedita al traffico internazionale di stupefacenti, avente base operativa nel territorio di Torre Annunziata.

Secondo le risultanze delle indagini, effettuate principalmente attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, è stato appurato che il sodalizio criminale operava da anni ed era particolarmente attivo in Olanda e Spagna, dove importava ingenti partite di cocaina e altri stupefacenti, rivendute all'ingrosso anche in mercati diversi da quello campano, fra cui principalmente quello pugliese.

Nel corso delle indagini sono stati sequestrati oltre 36 kg di cocaina e sono stati arrestati tre corrieri.

In manette sono finiti Sabatino Pinto, 54 anni, considerato colui che dirigeva le attività operative e logistiche, comprese quelle inerenti al recupero dei crediti nei confronti degli acquirenti, Michele Boccia (66 anni) e Giancarlo Cicalese (31 anni). Pinto, inoltre, intratteneva rapporti con i fornitori, talvolta recandosi di persona all'estero per concludere le trattative e gestire i contatti con i corrieri nonché per finanziare, insieme a Chierchia, l'acquisto delle partite di cocaina. La cocaina sequestrata, sul mercato di vendita al dettaglio, avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro.