Spetcul - Il cinema piange la scomparsa di Bud Spencer

Spetcul - Il cinema piange la scomparsa di Bud Spencer

Aldobrando Tartaglia
Giugno 28, 2016

Ha deliziato generazioni di italiani con i suoi spaghetti western degli anni '70.

"In Italia io e Terence Hill semplicemente non esistiamo nonostante la grande popolarità che abbiamo anche oggi tra i bambini e i più giovani". E l'anno scorso era stato festeggiato a Napoli con una medaglia e una targa per la sua lunga carriera che gli aveva consegnato il sindaco De Magistris a Palazzo San Giacomo in nome della sua città. Come nuotatore è stato il primo italiano a scendere sotto il minuto nei 100 m stile libero, oltre ad essere stato più volte campione italiano di nuoto a stile libero e in staffetta. Il padre e' un uomo d'affari bresciano e il lavoro lo porta lontano dal Golfo quando Carlo ha appena 11 anni e tutta la famiglia si trasferisce a Roma (quartiere Parioli) nel 1940. Finito il liceo con il massimo dei voti, si iscrisse a soli diciassette anni alla facoltà di chimica che dovette però lasciare nel 1947 perché la famiglia si trasferì nuovamente, a Rio de Janeiro. Fara' l'operaio, il bibliotecario, il segretario d'ambasciata come nelle leggende delle star americane. Tocca a Mario Monicelli affidargli il primo, vero ruolo, quello del manesco Nando in Un eroe dei nostri tempi (1955). Da solo era stato protagonista dei film della serie Piedone. È la nascita di Bud Spencer. Clucher, 1970). Con quest'ultimo verrà consacrato il successo personale suo e di Terence Hill. A darne notizia il figlio Giuseppe, nato dal suo matrimonio con Maria Amato, madre anche della sua seconda figlia, Christiana.