Sala sposta Milano ancora più a sinistra

Sala sposta Milano ancora più a sinistra

Aldobrando Tartaglia
Giugno 28, 2016

I nomi nuovi sono quelli del vicesindaco Anna Scavuzzo, che sarà anche assessore all'Educazione, Roberta Guaineri (Turismo, Sport e Tempo libero), Gabriele Rabaiotti (Casa e lavori pubblici), Roberto Tasca (Bilancio e Demanio), la manager di Microsoft Roberta Cocco (Trasformazione digitale e servizi civici).

Poche modifiche infatti rispetto alle anticipazioni, eccezion fatta per il nuovo assessorato alla Partecipazione e Open Data che sarà appannaggio del giovane capolista radicale Lorenzo Lipparini: "In campagna elettorale abbiamo parlato di partecipazione e accesso ai dati" dice il sindaco, "ora quello che mi è chiaro è che c'è un'istanza molto forte della cittadinanza su questo tema", tema che per Sala "non deve essere bandiera di alcuna formazione politica ma bandiera della città di Milano", affinché "i cittadini con buonsenso e in maniera democratica possano controllare il nostro lavoro e le nostre credenziali". A Cristina Tajani sarà affidato il Commercio, le Attivita' Produttive e il Lavoro, praticamente le stesse deleghe che deteneva con Pisapia piu' quella al Commercio. Vice sindaco sarà Anna Scavuzzo, consigliere comunale transitata dalla lista civica di Pisapia al Pd. Il nuovo sindaco di Milano Beppe Sala ha presentato domenica la sua giunta, composta da 12 nomi. Restano in giunta anche Carmela Rozza, che dai Lavori pubblici passa alla Sicurezza; Pierfrancesco Maran, dalla Mobilità all'Urbanistica e al verde; Marco Granelli dalla Sicurezza alla Mobilità.

La prima riunione della nuova giunta si terrà "giovedì o venerdì e come avevo promesso sarà al Giambellino", un quartiere periferico della città, ha spiegato Sala, presentando la squadra di assessori che lo affiancherà al governo della città. Per Beppe Sala infatti una delle differenze principali rispetto alla giunta Pisapia è proprio "lo sviluppo dei municipi" e della Città Metropolitana, che "richiederà più impegno per tutti". Il nuovo primo cittadino del capoluogo lombardo ha reso nota ufficialmente la sua amministrazione presso Palazzo Marino, nella Sala dell'Orologio, a Palazzo Marino. Pierfrancesco Majorino avrà le deleghe alle Politiche sociali. Come ha detto più volte, le periferie saranno la sua ossessione.