Brexit: Corbyn silura ministro Esteri ombra

Brexit: Corbyn silura ministro Esteri ombra

Prospera Giambalvo
Giugno 26, 2016

Benn ha dichiarato di essere stato esonerato dopo aver detto a Corbyn di "aver perso fiducia nella sua capacità di guidare il partito". Il leader laburista Jeremy Corbyn ha rimosso il ministro degli Esteri ombra Hilary Benn, dopo che sono emerse notizie che stesse tramando un colpo di stato interno al partito. Insomma, gli effetti della Brexit, si fanno già sentire pesantemente, a una manciata di ore, in seno agli schieramenti politici, dove è iniziata una sorta di deprecabile, ma inevitabile "caccia alle streghe". Lo riferisce la Bbc. Corbyn è accusato di aver sostenuto con scarso impegno e messaggi tardivi il voto per rimanere in Ue.

Roma 24 giu. (askanews) - Una parte dell'elettorato laburista ha interpretato il referendum sulla permanenza nell'Ue come una maniera di punire il governo conservatore al potere: è il commento del partito Laburista al risultato parziale che sembra premiare la "Brexit".

Intanto la metà dei membri del governo ombra laburista si è detta pronta a dimettersi, nel tentativo di costringere alle dimissioni il leader del Labour Jeremy Corbyn, contro il quale è stata presentata una mozione di sfiducia da votare martedì. Nella lettera di dimissioni chiede un "cambio della leadership del partito" che definisce "essenziale" dopo "lo shock causato dal voto per la Brexit".

Jeremy Corbyn ha silurato il ministro degli Esteri ombra del Labour, Hilary Benn, dopo le rivelazioni dell'Observer su un possibile "golpe" interno al Labour guidato dallo stesso Benn.