Aumento capitale Veneto Banca, Cda dispensa ottimismo

Aumento capitale Veneto Banca, Cda dispensa ottimismo

Bruto Chiappetta
Giugno 19, 2016

Lo ha dichiarato il dg dell'istituto, Cristiano Carrus, presentando il progetto di aumento di capitale e quotazione in Borsa dell'istituto.

"Trovare 250 milioni in Veneto non è difficile, ma dipende da una scelta: si ha ancora voglia di investire in Veneto Banca?".

Qualora, ad esito dell'Offerta in Opzione e del Collocamento Istituzionale, residuino Nuove Azioni non sottoscritte, queste, alla luce dei e subordinatamente ai termini e delle condizioni dell'accordo di garanzia stipulato da Veneto Banca con le banche del Consorzio di Garanzia e dell'accordo di sub-garanzia stipulato dal Consorzio con Quaestio Capital Management SGR saranno sottoscritte dal Fondo Atlante, fondo di investimento alternativo mobiliare di tipo chiuso gestito da Quaestio, a un prezzo non superiore al valore minimo del Range di Prezzo individuato dal Consiglio di Amministrazione (in tal caso anche le Nuove Azioni eventualmente sottoscritte nell'ambito dell'Offerta in Opzione e del Collocamento Istituzionale saranno sottoscritte al valore minimo del Range di Prezzo). A sostenere l'aumento con l'intento di permettere la quotazione in Borsa è soprattutto l'associazione "Per Veneto Banca" che raccoglie diversi imprenditori veneti che al momento detengono l'8% del capitale e intendono aumentare la loro quota.

Intanto, nel rimpallo di esternazioni tra mondo finanziario e territorio, ieri a dire la sua è stato il ceo di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina

L'aumento, andando a buon fine, eviterebbe alla banca di trovarsi "in una situazione di crisi o di dissesto, con conseguente assoggettamento del gruppo a provvedimenti da parte delle competenti Autorità di Vigilanza" ai sensi della direttiva europea sulla risoluzione delle crisi bancarie (Brrd) che disciplina il "bail-in" (salvataggio), si legge nel prospetto stesso. Il piano industriale al 2020, approvato il 16 maggio, si basa su assunzioni, come l'aumento del margine di interesse e delle commissioni nette, considerate "sfidanti" rispetto alle previsioni del sistema.

Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi in data odierna sotto la Presidenza del Professor Avvocato Stefano Ambrosini, ha assunto l'impegno di ridurre da subito il proprio attuale emolumento per un valore del 25%.