Mercato immobiliare, i dati del primo trimestre 2016: vendite in aumento

Mercato immobiliare, i dati del primo trimestre 2016: vendite in aumento

Bruto Chiappetta
Giugno 8, 2016

I dati sono contenuti nella Nota trimestrale dell'Osservatorio del mercato immobiliare dell'Agenzia delle Entrate, pubblicata subito dopo le anticipazioni di Orlandi. Nel 2008, infatti, il valore del mattone era stato abbattuto; avevano pesato, inoltre, le imposte sulle abitazioni, che ora, invece, si concentrano sulle seconde case.

Rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, le compravendite aumentano del 17,3% e di oltre il 20% se si considera solo il settore delle abitazioni. Il ministro dell'economia ha poi affermato che la ripresa si rafforza e continuerà a farlo nei prossimi trimestri, aggiungendo che il settore edilizio è un volano di crescita estremante potente.

LE CIFRE. Una iniezione di fiducia per il settore, dunque: gli italiani hanno finalmente ricominciato a comprare casa.

Alcuni esperti avanzano tuttavia l'ipotesi che un dato così corposo sia dovuto alla scelta di cambiare casa spostandosi in immobili più piccoli: "Si tratta di una scelta dovuta alla necessità di fare fronte alla crisi finanziaria - spiega in tale direzione Sandro Simoncini, docente di Urbanistica e legislazione ambientale all'Università La Sapienza di Roma".

"L'aumento tendenziale nel primo trimestre è pari al 17,3% e l'incremento maggiore interessa il segmento residenziale con una variazione percentuale, +20,6%, che non trova precedenti nella serie storica qui considerata". Per quel che riguarda i capoluoghi, l'attività immobiliare è più forte nella parte alta del Paese; al centro-sud, invece, a tirare sono i comuni minori.

I dati rilevati sono tutti in generale positivi: lo sono anche quelli relativi alle pertinenze (che fanno segnare un più 17,3 per cento), al settore commerciale (più 14,5 per cento), comparto produttivo (più 7 per cento) e settore terziario (più 1,3 per cento). È ancora presto per cantare vittoria: l'obiettivo delle 845 mila transazioni della fine del 2006 è ancora molto lontano.