E-commerce, in Puglia è boom di aziende che si convertono al web

E-commerce, in Puglia è boom di aziende che si convertono al web

Bruto Chiappetta
Giugno 8, 2016

In Italia la crescita è ancora più marcata, 151,6%: sono 15 mila le realtà di e-commerce nel nostro Paese al 2015, circa 9 mila in più rispetto al 2009, quando se ne contavano 5.933. Oramai sul web si vende di tutto: scarpe, biciclette, occhiali, vino, ingredienti per cucinare piatti da chef, libri e persino servizi di pompe funebri.

La Liguria non è rimasta fuori dal boom del commercio online negli ultimi sette anni. È quanto emerge dai dati di Infocamere elaborati per Unioncamere che li ha diffusi oggi.

Nello stesso periodo, l'insieme del settore del commercio al dettaglio - poco più di 870 mila aziende - ha "guadagnato" solo 7.170 imprese, pari ad una crescita dello 0,83% nell'arco dei sei anni.

Tra le regioni italiane, quelle che hanno fatto registrare una maggior crescita di imprese attive nel mondo e-commerce - in termini percentuali - nei 6 anni presi in considerazione da UnionCamere, sono state l'Abruzzo (incremento del 260%), dietro cui si è posizionata la Puglia (crescita del 218%) e, infine, la Campania (aumento del 202%). Dunque l'intera crescita del commercio in Italia si rispecchia nel saldo delle aziende che vendono online. In valori assoluti, la crescita più consistente è in Lombardia (1.694 imprese in più nei sei anni), ma registrano numeri importanti anche Campania (+1.069) e Lazio (+983).

Per quanto riguarda le altre province, la classifica vede al primo posto Roma (1.384 le imprese con sede in provincia alla fine del 2015), seconda Milano (1.260) e terza Napoli (897).