Banda larga: per Metroweb esclusiva a Enel, fuori Telecom

Bruto Chiappetta
Giugno 4, 2016

Enel ha vinto la contesa con un'offerta che si aggira attorno agli 810 milioni di euro (c'era qualche milione di differenza tra le offerte sul piatto, ma parliamo di un punto percentuale circa), ma soprattutto pare abbia convinto Cassa Depositi e Prestiti (colei che deve cedere le quote di Metroweb) grazie al fatto che la propria offerta era vincolante e che non presupponeva l'acquisizione completa del 100 per cento del pacchetto azionario. E poi "siamo così sicuri che serva investire così tanto nella fibra? - ha chiesto Cattaneo -". Le regole - dice - devono essere applicate a tutti, non solo a noi, e devono essere uguali per tutti. Uno scontro che ha trovato espressione ai massimi livelli nel botta e risposta a distanza tra l'amministratore delegato della società elettrica, Francesco Starace, e Recchi. La risposta del presidente di Telecom non si è fatta attendere ed è stata piccata dato che Recchi ha invitato Starace a preoccuparsi di come far pagare meno l'energia alle imprese italiane. Il progetto Enel per la rete a banda ultra-larga pone le basi "per un importante sviluppo infrastrutturale", ha dichiarato la Grieco spiegando che si tratta del progetto per l'installazione di 32 milioni di contatori elettronici di seconda generazione e "l'avvio del progetto che ha portato alla costituzione della nuova società Enel Open Fiber" con il quale "sono state gettate le basi per un importante sviluppo infrastrutturale che in futuro potrà essere replicato anche in altri Paesi". Ecco il perché della decisione di avviare un'interlocuzione formale con l'Agcom.

I soldi che Telecom Italia voleva utilizare per acquisire Metroweb saranno destinati a rafforzare il piano di investimenti nelle infrastrutture.

Secondo indiscrezioni Telecom starebbe valutando l'opportunità di rivolgersi all'Authority europea per avere riscontro sul rispetto delle condizioni di equa competizione. Cdp avrebbe scelto Enel ragionando in un'ottica definita "più strutturale", filtra da ambienti della società. Telecom Italia, scandisce Cattaneo, è pronta "anche prima del 2020, già il prossimo anno" calcolando i tempi della gara.

Gli attuali azionisti di Metroweb, Cdp e il fondo F2i, saranno anche azionisti di Metroweb-Enel Open Fiber. La partita sulla fibra, però, è ancora tutta da giocare.